Gioco
Raccolta di olio esausto raddoppiata in un anno con il progetto Oli-ndo
San Giuliano Terme. Da 3 mila chili a 6.200 in un solo anno. È la differenza nella raccolta di olio esausto a San Giuliano tra il 2016 e il 2017. Un successo contemporaneo all’introduzione della raccolta aggiuntiva nelle scuole con Oli-ndo, uno dei progetti legati all’ambiente di maggior successo nella storia del comune termale.
«Tutto comincia a fine 2016 – commenta l’assessore all’ambiente, Daniela Vanni –, quando, analizzando i dati dei conferimenti di rifiuti ai centri di raccolta, abbiamo riscontrato una scarsa quantità di olio vegetale esausto conferito ai centri di raccolta, nonostante San Giuliano sia sempre sopra il 75% di raccolta differenziata. Visto che si parlava di comportamenti sostenibili e quindi del nostro futuro, abbiamo pensato di farci aiutare da chi il futuro lo rappresenta: i bambini. Nasce così la collaborazione con la società Eco-Rec srl, che a Montescudaio gestisce un impianto di recupero dove questo rifiuto viene trasformato in biodiesel. In tutte le scuole primarie del territorio è stato portato il contenitore azzurro Oli-ndo per raccogliere le bottiglie di plastica con questo rifiuto. E abbiamo incontrato tutte le classi di tutte le scuole primarie spiegando a bambini, insegnanti e personale Ata l’obiettivo di “catturare” e riciclare tutto l’olio di scarto delle nostre cucine». «E non è l’unico valore aggiunto di questo progetto – aggiunge il sindaco Sergio Di Maio –. Intorno a Oli-ndo si è raccolta una comunità: i bambini hanno coinvolto genitori, nonni, zii e vicini di casa in una gara virtuosa».
Ulteriore stimolo di questa “caccia al rifiuto” sono stati i premi: ogni scuola, in funzione del quantitativo di olio raccolto, riceve infatti un premio in risme di carta. Inoltre, l’amministrazione ha creato una sorta di campionato tra le scuole, per cui le prime tre classificate in termini di olio pro-capite raccolto nell’anno scolastico, quest’anno Mezzana, Madonna dell’Acqua e Pappiana, ricevono premi in materiale didattico (300 euro per la scuola prima classificata).
Proprio in questi giorni, l’assessore all’ambiente e il personale dell’ufficio rifiuti stanno incontrando di nuovo i circa 1.400 bambini delle primarie: un’occasione per mantenere vivo Oli-ndo e per lanciare nuovi progetti. «Quest’anno lanciamo ai bimbi due nuove sfide – annuncia ancora l’assessore Vanni –, chiedendo loro di aiutarci a raccogliere a scuola anche pile esauste e toner e cartucce delle stampanti. Una comodità in più per i cittadini di San Giuliano Terme, che così potranno conferire questi rifiuti anche presso le scuole del territorio». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google