Il Tirreno

Pisa

il caso del punto ristoro  

«Doppio prezzo al bar, questione di trasparenza»

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pisa. L’Azienda ospedaliero universitaria di Pisa interviene in merito alle lamentele, documentate dal Tirreno, di pazienti e visitatori per il doppio prezzo la bar dell’ospedale di Cisanello e alcuni disagi collegati al servizio. «La società Hermes - scrive l’azienda - è risultata aggiudicataria della concessione del servizio a seguito di gara Estar. Tale gara prevedeva non un soprapprezzo per i clienti ma una scontistica, non inferiore al 10%, sui prodotti bar snack a favore di tutti i dipendenti Aoup e non del solo personale medico. Questa agevolazione, tra l’altro, è prevista in moltissimi ospedali ed era già presente anche in passato, essendo una consuetudine nei servizi di ristoro. A favore degli utenti non-dipendenti, invece, sono previsti dei menù completi a prezzo ridotto. L’esposizione dei due listini è pertanto dettata da principi di trasparenza e dall’obbligo imposto dalla normativa di gara».

L’azienda prende posizioen anche rispetto alle altre problematiche rilevate. «Quanto alla temporanea assenza di postazioni ristoro ove consumare i pasti acquistati al bar, è opportuno ricordare che l’ospedale di Cisanello, com’è noto, è in fase di ampliamento e trasformazione per cui eventuali disagi saranno solo transitori - prosegue la nota dell’Aoup - L’attuale chiusura dello spazio esterno è infatti dovuta ai lavori di realizzazione del patio che, non appena ultimato, oltre a dare un assetto definitivo alla nuova struttura bar, permetterà di evitare il ricorso alle poltroncine dell’area di attesa contigua, che sarà separata dal percorso mediante una parete a vetri di prossima installazione». —

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