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Spazio espositivo Sms inutilizzato: «Ma Conti vuole un altro museo»

Spazio espositivo Sms inutilizzato: «Ma Conti vuole un altro museo»

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pisa. Presenze turistiche non eccezionali nei musei e venti di crisi per le mete “culturali”. Non solo a Pisa. Un trend messo sotto la lente di ingrandimento dal Coordinamento "Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali" del Sindacato generale di base, con Andrea Incorvaia e Federico Giusti che puntano il dito contro le “strategie” del Comune.

«Nel programma del sindaco Conti – affermano – alla voce Pisa-La memoria del futuro, si parla di rilancio di Pisa a livello culturale, di fatto lanciando alcune idee tra cui quella di un Museo civico che narri la storia della città. Ma il sindaco Conti, al pari dell’assessore Buscemi non rispondono da 6 mesi ad alcuni quesiti riguardanti lo spazio espositivo Sms, sul perché non possa ospitare spettacoli e non venga utilizzato a tale scopo». Non va meglio alla vicina biblioteca Sms: «L’assessore dovrebbe dirci la ragione per la quale la terrazza della biblioteca Sms da ottobre sia inutilizzata e impraticabile o perché non sia stato ripreso e concretizzato il progetto che voleva rendere fruibile alla città e alle attività culturale lo spazio verde limitrofo alla biblioteca».

«Le risposte mancano anche sui musei – prosegue il sindacato –, l’idea del Museo civico pisano ci sembra a dir poco aleatorio se prendiamo in esame il flusso dei turisti nei luoghi culturali e nei musei al di fuori dell’area di Piazza dei Miracoli. A Pisa manca un piano del turismo culturale capace di valorizzare ogni angolo del patrimonio artistico del territorio perché cultura significa anche incremento del turismo con benefici effetti sull’economia. La nostra città ha ben due strutture statali che raccontano la storia di una città antica: il Museo Nazionale di San Matteo e Palazzo Reale, senza considerare che a breve col nascituro Museo delle Navi Antiche la città si potrà vantare di un vero e proprio gioiello, che bisogno abbiamo allora di un “Museo della città” quando non si riesce a valorizzare i musei già esistenti? Non sarebbe invece preferibile ripensare ai musei preesistenti, come luoghi di valorizzazione turistica? ». —

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