Quella telefonata di Pasquale Esposito a poche ore dal furto
Alle 8,34 del 7 marzo 2017 Pasquale Esposito telefona a un maniscalco della scuderia Wave: «Ma davvero hanno rapito due cavalli?». La tempestività della chiamata è stato un rilievo sottolineato sia dal pm che dall’avvocato di parte civile. Il furto dei due cavalli era avvenuto nella notte e la notizia l’avevano appresa i dipendenti e i proprietari della scuderia intorno alle 6. Come faceva Esposito, a Napoli, a conoscere il caso? Non solo. Dal 18 febbraio al 7 marzo Esposito chiama 17 volte il maniscalco suo amico, conosciuto in Danimarca. «Voleva comprare un cavallo – ha risposto il maniscalco –. Mi chiedeva come stava Unicka. Nei giorni seguenti mi chiamava per sapere se c’erano novità».
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