Gioco
Imprese e università formeranno esperti di turismo sportivo
pisa. Turismo, sport e opportunità di sviluppo, a Pisa e in provincia, per entrambi i settori. Sono i temi che verranno affrontati, grazie alla presenza di numerosi esperti e addetti ai lavori, nel corso del workshop “Mens sana in corpore sano” organizzato da Confcommercio Provincia di Pisa in compartecipazione con la Camera di Commercio di Pisa.
Il faccia a faccia con gli esperti è in programma martedì alle 15 alla Camera di Commercio di Pisa. Ad aprire i lavori sarà il presidente Walter Tamburini, a seguire gli interventi di Federico Pieragnoli (direttore Confcommercio provincia di Pisa), Paolo Pesciatini (assessore commercio e turismo comune di Pisa), Marco Gesi (prorettore Università di Pisa con delega alle attività sportive), Silvio Bianchi Martini (direttore dipartimento Economia e management Università di Pisa), Fabio Galetta (presidente corso di Laurea in Scienze Motorie), Giacomo Bettoni (presidente ConfSport ConfcommercioPisa). Tra gli esperti figurano Vincenzo Zarone (Strategia Management e Controllo Università di Pisa), Andrea Maggini (esperto di turismo sportivo, green e lento), Ferdinando Franzoni (Scienze Motorie Università di Pisa). Presenza d'eccezione il presidente del Pisa Sporting Club Giuseppe Corrado. Moderatore Stefano Gianfaldoni (Scienze Motorie Università di Pisa). L'incontro è propedeutico alla realizzazione di un percorso formativo specifico per creare adeguate competenze professionali in ambito sportivo-turistico.
«In tema di turismo sportivo si tende ad improvvisare. Noi crediamo che sia necessario modificare questo atteggiamento e abbiamo iniziato ad individuare eventuali competenze necessarie a formare profili professionali in questo importante settore» ha spiegato Cecilia Pellegrinetti. «Partiamo da un territorio che gode di un paesaggio, di città d'arte e di tante altre eccellenze davvero notevoli per organizzare eventi sportivi di grande richiamo - spiega Ferdinando Franzoni - e al contempo abbiamo corsi di laurea che formano sia tecnici dell'attività motoria che la facoltà di scienze turistiche. Vogliamo mettere insieme queste competenze all'interno di un percorso formativo ad hoc, che serva per valorizzare queste eccellenze, tanto più che a livello nazionale non mi pare che ci sia una offerta così strutturata almeno universitaria». —
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