Il Tirreno

Pisa

Cadavere trovato in un fosso, sessantenne si è ucciso

Il luogo del ritrovamento del corpo
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Il luogo del ritrovamento del corpo

San Giuliano Terme, l'uomo si sarebbe impiccato dopo aver tentato di annegarsi. La moglie aveva dato l'allarme dopo la sua sparizione

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SAN GIULIANO TERME. E’ stato ritrovato nella mattina di sabato 9, in un fosso ai margini della via del Brennero a San Giuliano Terme (Pisa), il cadavere di un uomo. L'uomo è stato identificato per un sessantenne che si sarebbe suicidato, impiccandosi al sostegno di una recinzione dopo essersi immerso volontariamente nel fosso per annegarsi. E' la conclusione alla quale sono arrivati gli inquirenti, e il pm Aldo Mantovani, dopo il sopralluogo effettuato sul posto insieme al medico legale. Sarà comunque l'autopsia, già disposta, a chiarire fino in fondo le cause del decesso.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo sarebbe uscito di casa con intenzioni suicide: la moglie aveva anche cercato di bloccarlo chiamando il medico curante.

Sulle cause della morte al momento gli investigatori non escludono alcuna ipotesi. Secondo quanto si è appreso l'uomo è stato trovato legato a un palo, come se fosse impiccato: aveva come una sorta di cappio al collo. Il corpo sarebbe stato però bagnato, particolare che ha destato qualche sospetto rispetto all'ipotesi di un suicidio.

L'uomo senza vita era stato rinvenuto poco distante dalla linea ferroviaria, addossato alla recinzione metallica al confine con l'area di pertinenza delle Ferrovie. Era stato trovato legato al palo come impiccato. Ma le modalità avevano inizialmente sollevato qualche dubbio sull'ipotesi del suicidio. Un ulteriore approfondimento ha poi confermato quetsa ipotesi.

 

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