Sicurezza
Bimbi fuori dal centro infanzia perché non in regola coi vaccini
Il provvedimento è arrivato al termine di una serie di verifiche condotte dall’Asl sulle certificazioni dei piccoli che frequentano il servizio comunale
san giuliano. Sospesa la frequentazione del centro per l’infanzia per due bambini non in regola con la documentazione vaccinale.
L’amministrazione comunale sangiulianese ha disposto la sospensione di due bambini, di uno e due anni, dalla frequentazione del centro per bambini e famiglie che si trova sul territorio comunale perché risultati non in regola con la documentazione relativa alle vaccinazioni obbligatorie.
La vicenda è quella, ormai nota anche se ultimamente passata in secondo piano, della legge sull’obbligo vaccinale varata dal precedente governo e al centro di proteste e dibattiti che hanno portato anche a ricorsi al Tar e manifestazioni in piazza. Proprio San Giuliano, sul territorio della provincia di Pisa, era già stato al centro di alcuni casi di allontanamento temporaneo dalle aule, di bambini non in regola con i documenti che attestano le vaccinazioni (eseguite o da eseguire).
Gli ultimi due episodi, come detto, sono relativi alla sospensione di due piccoli sotto i tre anni. Il provvedimento è stato comunicato alcuni giorni fa, dopo che l’Asl ha accertato la mancata presentazione da parte dei genitori dell’autocertificazione che attesta la regolarità vaccinale. Va detto che la decisione ma non comporterà un allontanamento “traumatico” dei bambini dal centro. Le famiglie avevano infatti già deciso di ritirarli dalla struttura lo scorso novembre. Il provvedimento arriva a seguito delle verifiche effettuate dall’Asl lo scorso autunno quando, accertata l’assenza della documentazione necessaria ad attestare la regolarità vaccinale, l’Azienda sanitaria aveva avvertito le famiglie della possibile esclusione dal centro invitandole a regolarizzare la posizione. Con ulteriori controlli eseguiti ad inizio anno, l’Asl ha verificato la mancata presentazione della documentazione.
I bambini, nonostante il provvedimento di sospensione e la decisione delle famiglie di sospendere mesi fa la frequentazione del centro, rimarranno iscritti al servizio e potranno essere nuovamente ammessi dopo la presentazione dei documenti richiesti. —
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