Sicurezza
«Provocazione della Lega domenica a Metato»
SAN GIULIANO. «Chiedere di posizionare un gazebo in cui si raccolgono firme per “salvare” un ministro dal controllo della giustizia, davanti alla Casa del Popolo altro non voleva essere che una provocazione. E allora di fronte alle provocazioni è giusto prendersi le contestazioni». Così “L’Altra San Giuliano” (Prc e comunisti) dopo le polemiche di domenica ad Arena Metato.
Le contestazioni, aggiunge il gruppo politico, «non sono state incivili, infamanti, violente e brutali, ma reazioni di militanti e cittadini antifascisti che non condividono le politiche del ministro Salvini ed in particolare il suo operato in materia di immigrazione con conseguenti sequestri di navi e chiusura di porti». E il parroco, proseguono, «garante della democrazia, forse dietro la telefonatina del parlamentare leghista di turno, non esita un attimo a concedere il piazzale della chiesa, perfetto per ospitare un gazebo dove si raccolgono firme, prima durante e dopo la messa domenicale». —
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