Lutto
«Serve un piano assunzioni» Sindacati pronti allo sciopero
Incontro in prefettura tra Aoup Cobas, Fsi-Usae e Nursing che chiedono un tavolo tecnico In caso contrario sono pronti all’astensione dal lavoro
Pisa. «Aprite un tavolo tecnico per discutere un nuovo piano di assunzioni o siamo pronti allo sciopero». È la posizione delle sigle sindacali Cobas, Fsi-Usae (federazione sindacati Indipendenti) e Nursing up al termine del tentativo di conciliazione con i rappresentanti aziendali dell’Aoup avvenuto giovedì scorso in prefettura.
All’incontro, presieduto dal capo di gabinetto Roberta Monni, sono intervenuti Nicola Lunetti e Claudio Villani (Nursing up), Giovan Battista Maranchelli e Domenica Carella (Cobas), Renata Tomei (Fsi-Usae), mentre per l’azienda erano presenti il direttore amministrativo Carlo Milli e Grazia Valori.
I sindacati hanno sottolineato il ricorso al lavoro straordinario per la carenza del personale ricordando all’azienda che nel 2017 sono stati pagati 1.600.000 euro per le prestazioni extra, mentre sono state messe a “recupero” ben 160.000 ore. «Il recupero psico-fisico dei dipendenti è praticamente impossibile - hanno denunciato i sindacati - visto che la maggior parte delle unità operative sono al limite con la dotazione organica, creando un gravoso carico di lavoro per il personale che alla lunga può portare ad un drastico e pericoloso abbassamento della qualità assistenziale».
Per questo le organizzazioni sindacali hanno chiesto un nuovo piano di assunzioni «che rispetti la realtà delle esigenze della dotazione organica del personale in base al reale carico di lavoro di ogni singola unità operativa, per il triennio 2019-21».
I sindacati si dicono inoltre disponibili all’apertura di un tavolo tecnico con l’azienda per verificare tutte le criticità delle varie unità operative ed invocano il rispetto dell’applicazione del nuovo contratto (firmato a maggio 2018), in particolare per una «Definizione degli incarichi di funzione» più conforme alla reale organizzazione dell’azienda.
Durante l’incontro si è anche affrontata la questione dell’utilizzo di tutti i parcheggi di Cisanello che sono di proprietà dell’azienda, della riassegnazione del parcheggio C ai dipendenti e la definizione di una convenzione per i restanti parcheggi a pagamento. «Insistiamo sulla gratuità dei parcheggi per dipendenti e cittadini perché non è accettabile lucrare sulla salute», - hanno specificato i sindacati .
Al termine dell’incontro Cobas, Fsi-Usae e Nursing up hanno sospeso lo stato di agitazione in corso in attesa dello svolgimento dei tavoli tecnici. Per la loro convocazione hanno dato all’azienda un termine dei 30 giorni al termine del quale, qualora l’esito sia negativo, «ci vedremo costretti a indire giornate di sciopero di tutto il personale della sanità». —
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