Il dolore
Messaggio Pd alla Lega: non avvelenerete il clima elettorale
SAN GIULIANO: «Da cosa scrive l’on. Legnaioli si direbbe che ha visto un film, lei non era presente a Metato», interviene così il segretario del Pd di San Giuliano, Matteo Cecchelli, sui fatti di domenica scorsa e le polemiche sul gazebo della Lega prima fatto spostare e poi accolto da don Taddeo nei pressi della chiesa. «Capisco - dice Cecchelli - che a Cascina siano abituati ad usare le ruspe, ma purtroppo per loro a San Giuliano le regole sono uguali per tutti. Capiamo inoltre che per la Lega il canto di “Bella Ciao” possa sembrare un insulto, ma li informiamo che è un canto partigiano, è il canto di chi sul nostro territorio e in tutta Italia ha dato la vita per cacciare il fascista e darci la libertà. Siamo sempre in uno stato di diritto dove chi sbaglia ad occupare uno spazio pubblico viene allontanato dalla polizia municipale perché non ne ha diritto». Cecchelli riporta un post di un esponente della Lega sangiulianese, Valerio Ciacchini, che scrive: «Abbiamo fatto intervenire la polizia municipale, abbiamo chiesto quella locazione ed autorizzata, ma non ci è stato detto di richiedere anche la rimozione coatta. Siamo ancora inesperti, ovviamente in futuro lo faremo». Conclude Cecchelli: «Cara onorevole, le bugie hanno le gambe corte, avrebbe fatto più bella figura a dire che avete preso una cantonata. Errare è umano, perseverare è diabolico. E se vi siete offesi per lo striscione “No ai seminatori di odio” forse avete la coda di paglia. Ma li governate in questo modo i comuni? Sicuramente lo Stato sì».
«Non permetteremo alla Lega - aggiunge il consigliere regionale Antonio Mazzeo - di avvelenare ad arte il clima anche a San Giuliano come hanno fatto altrove». —
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