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Alle Cambini cede una parte del tetto: chiusa l’ala nord-est

Alle Cambini cede una parte del tetto: chiusa l’ala nord-est

Nessun danno per alunni e personale: l’intero primo piano dell’edificio era già   inutilizzato da novembre in via precauzionale. Un impalcato ha trattenuto i calcinacci

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PISA. Cedimento di una porzione del tetto alle scuole Cambini di via Niosi, probabilmente in seguito alle piogge dei giorni scorsi. Nessun danno al personale ed ai bambini. L’edificio era già stato messo sotto i riflettori dai tecnici comunali.

Infatti, dopo i sopralluoghi effettuati ad inizio anno scolastico da parte degli uffici tecnici dell’amministrazione comunale alla primaria Cambini dell’istituto Toniolo, dal 22 novembre scorso era stata disposta l’inagibilità di tutto il primo piano dell’edificio, in via precauzionale, viste le condizioni di deterioramento del manto di copertura in tegole di una porzione del tetto relativa ad un’ala della scuola.

Ieri mattina, «in seguito alle piogge degli ultimi giorni, si è verificato il cedimento di una porzione del tetto - si legge in una nota dell’amministrazione comunale - che non ha causato alcun problema alle classi presenti al piano terra dell’edificio, dato che era stato posizionato un impalcato che ha trattenuto i residui del crollo».

«Dato che in corrispondenza del crollo al primo piano si trova al piano terra un’aula scolastica ed altri ambienti adiacenti frequentati dall’utenza - si legge ancora - e data la necessità di preservare condizioni di sicurezza prima e durante la riparazione del tetto, si è ritenuto e in via prudenziale, in accordo con il dirigente scolastico, di dichiarare inagibile tutta l’ala dell’edificio nord-est, rimanendo l’agibilità limitata solo al piano terra per la parte restante».

«Grazie ai sopralluoghi effettuati dall’ufficio tecnico del Comune e alla decisione presa in via precauzionale di rendere inagibile tutto il primo piano dell’edificio - spiega l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa - non si sono verificati problemi per i bambini e le persone che si trovavano nella scuola. Ancora una volta questo episodio dimostra la situazione disastrosa dell’edilizia scolastica che abbiamo ereditato dalla precedente giunta. Solo l’operazione di messa in sicurezza preventiva ha evitato che in questa occasione venisse messa a repentaglio la sicurezza dei bambini che frequentano la scuola».

«Le quattro classi spostate in via precauzionale a novembre sono state momentaneamente ospitate nella vicina scuola media Toniolo - dice l’assessore all’istruzione Rosanna Cardia -.Ieri, per ragioni di sicurezza, anche una classe del piano terreno è stata spostata alle medie, così da poter avviare al più presto l’intervento di messa in sicurezza di tutto l’edificio, che durerà circa 15 giorni. Esprimo il mio ringraziamento e la mia solidarietà al preside Alessandro Bonsignori che ha saputo gestire la situazione senza creare allarmismi tra i bambini ed i genitori e senza far perdere giorni di scuola agli alunni». —

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