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San Giuliano verso il voto, ora si scoprono le carte

Daniele Benvenuti
San Giuliano verso il voto, ora si scoprono le carte

Il sindaco uscente Sergio Di Maio lavora ad un’ampia coalizione, il centrodestra pensa a Fabrizio Ferri, mentre per M5S il nome  è quello di Andrea Giuliani

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Meno di quattro mesi alle elezioni amministrative (la data, se confermata, sarà il 26 maggio) e per la corsa al nuovo inquilino del municipio di via Niccolini a San Giuliano per ora c’è solo Marcello Masini con la sua lista civica “Il Comune tra la gente”. Le altre forze politiche si stanno muovendo, anche se ancora sottotraccia. Proviamo un po’ a capire cosa sta succedendo nei vari schieramenti.

Manca ancora l’ufficialità, ma è scontato che sarà il sindaco uscente Sergio Di Maio il candidato del centrosinistra. Di Maio sta lavorando per rendere il suo fronte più ampio possibile. Scontato l’appoggio del Pd, dovrebbero sostenere l’attuale primo cittadino anche “+Europa” (al debutto nelle amministrative termali) e quella parte di sinistra già presente in maggioranza (Sel) con il vicesindaco Franco Marchetti. Il sindaco poi dovrebbe avere il sostegno di una lista civica (che si sta formando in questi giorni) trasversale rispetto ai partiti. E l’ala più radicale della sinistra rappresentata in consiglio da “L’altra San Giuliano”? Rispetto agli anni passati il dialogo per costituire un fronte unico sembra avviato. Gli esponenti della lista hanno infatti deciso di confrontarsi «con la maggioranza che in questo momento amministra il Comune - si legge nella convocazione dell’ultima assemblea degli iscritti - per capire se esistono condizioni per proporre un programma di legislatura con le conseguenti garanzie di applicazione».

Riguardo al centrodestra, l’onorevole Donatella Legnaioli (Lega), che si occupa di San Giuliano in questa tornata elettorale, in un’intervista al nostro giornale era stata chiara: il candidato dovrà essere espressione del partito di Salvini. Lega quindi molto attiva sul territorio con i propri gazebo, come dimostrano anche le polemiche con il Pd di Metato. In questi giorni qualche nome di candidato a sindaco comincia ad uscire, anche se ovviamente siamo nel campo delle ipotesi. Tra questi Fabrizio Ferri, 50enne non nuovo alla politica visto che è stato già candidato nel 2014 come consigliere nella lista “Cittadini e territorio” che sosteneva il candidato sindaco Giusto Nicosia. Lista che non aveva riferimenti politici evidenti, ma composta anche da altri esponenti riconducibili alla Lega a cominciare da Valerio Ciacchini, fondatore del Carroccio sangiulianese. Va detto che nel 2014 il centrodestra era presente anche con un’altra coalizione (candidato Giacomo Mannocci) composta da Fratelli d’Italia e “Noi adesso San Giuliano”.

Il Movimento 5 Stelle, dallo storico ballottaggio conquistato nel 2014 da Giuseppe Strignano, ha visto molti sconvolgimenti. Strignano dopo poco ha lasciato il consiglio e qualche settimana fa Silvana Minucci è passata al gruppo misto. L’attuale capogruppo, Andrea Giuliani, potrebbe essere l’uomo da cui ripartire per il prossimo maggio. —



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