Sicurezza
«Infrastrutture, la Camera di Commercio farà la sua parte»
Il presidente Valter Tamburini sostiene la proposta di Antonio Mazzeo (Pd): pronti ad assumere un ruolo di coordinamento se ci verrà richiesto
PISA. «Siamo a disposizione per qualunque iniziativa condivisa che permetta di passare dalle parole ai fatti, secondo il pragmatismo tipico degli imprenditori». Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio di Pisa, risponde all’appello lanciato dal consigliere regionale del Pd, Antonio Mazzeo. Il quale, in sostanza, aveva detto: «Ci sono infrastrutture (come la Tirrenica, la tangenziale nord-est e la velocizzazione della linea ferroviaria Pisa-Firenze) che sono essenziali per lo sviluppo e l’economia della costa e in particolare del territorio pisano. E su questo è necessario un impegno comune, al di là delle divisioni e delle appartenenze politiche». Mazzeo ha anche indicato la Camera di Commercio come il soggetto migliore per assumere in modo trasversale un ruolo di coordinamento.
«Condividiamo l’impostazione di fondo di Mazzeo - dice Tamburini - e d’altra parte non può che essere così per tutte le iniziative in grado di portare benefici alla nostra economia e al mondo dell’impresa. Se ci fosse condivisione sul ruolo della Camera di Commercio, saremmo pronti a fare la nostra parte». Il bisogno di maggiore mobilità, per Tamburini, si può interpretare in più direzioni: «Nelle infrastrutture tradizionali, ma anche nelle strade telematiche, come la diffusione della banda larga».
Punto di partenza, secondo il presidente della Camera di Commercio, sarebbe «il potenziamento della linea ferroviaria Pisa-Firenze, che darebbe un contributo significativo anche alla diatriba sul sistema aeroportuale toscano. Non da meno - aggiunge - la realizzazione della tangenziale di nord-est, che risolverebbe anche le problematiche di traffico di un’ampia parte della città. Ma ci sono anche altre zone della provincia che avrebbero necessità di interventi per migliorare l’accessibilità».
Tamburini conclude: «Ora dobbiamo trovare il modo di concretizzare tutte queste buone idee ed i progetti di cui si parla da tanto tempo. Per riuscirci c’è bisogno di soldi e della volontà di tutti i soggetti del territorio, e non solo, che possono essere chiamati in causa. Con le giuste condizioni, la Camera di Commercio di Pisa risponderà sicuramente presente». —
Francesco Loi
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