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botta e risposta 

«Una scelta politica» Don Taddeo: non è vero

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SAN GIULIANO. «Il parroco è molto contento che ci siano» e il riferimento è agli esponenti della Lega che hanno allestito il loro gazebo, come soluzione-bis, accanto alla chiesa. Il Pd di San Giuliano lo scrive sulla sua pagina Facebook attaccando il parroco, don Tadeusz Zawadki (don Taddeo in paese), 63 anni, polacco. «Sono stati cacciati da dove dovevano fare la loro manifestazione, sotto la pioggia. Mi hanno chiesto se potevano mettersi lì e ho risposto che andava bene, niente di più», la replica di don Tadeusz. Ma sa, don Taddeo, che quella raccolta di firme è per una vicenda sulla quale il consiglio pastorale si era già espresso in maniera critica rispetto alle posizioni della Lega e di Salvini? «Non mi immischio nella politica. Se qualcuno dice che dalla mia bocca sono uscite considerazioni di carattere politico è un bugiardo. In 38 anni di sacerdozio non ho mai detto niente di politico. Io sono amico di tutti nel paese, senza fare differenze di colori». Il Pd di San Giuliano ha intenzione di rivolgersi all’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto.

Ad intervenire su Facebook, e proprio sulla pagina del Pd di San Giuliano, è un altro sacerdote, don Antonio Cecconi (parroco dell’Unità Pastorale della Valgraziosa e in passato vicedirettore della Caritas Italiana), che scrive: «Il problema non è perché il gazebo è della Lega, ma perché nello spazio della chiesa c’è propaganda di un partito politico, quale che esso sia».

Anche l’Anpi di San Giuliano, con il suo presidente Stefano Pecori, critica don Tadeusz: «Non ha tenuto conto dei risvolti politici, oltre ad essere evidente il suo orientamento politico in contrasto con la dottrina portata avanti da papa Francesco». —

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