Sicurezza
Una “catena umana” contro il decreto Salvini
pisa. Una vera e propria catena umana di fronte a Palazzo Gambacorti. Anche a Pisa in tantri sono scesi in piazza per la mobilitazione denominata l’Italia che resiste organizzata da Resistenza 2 Febbraio contro il Decreto Sicurezza, la chiusura dei porti, gli episodi di razzismo, ormai moltiplicati negli ultimi mesi. Sotto la pioggia e i tanti ombrelli colorati, molte interventi, come quello di Adriano Prosperi, Marilù Chiofalo, Daniela Lucatti e molte realtà, tra cui la Casa della Donna, l’associazione Thèm Romano’, l’Arci, l’Anpi, il Partito Democratico, + Europa, Articolo 1, Città in Comune, la Cgil, i Giovani Democratici, la Gioventù federalista europea, il Gruppo Controcanto che ha intonato Patria Mia il mondo intero e Bella Ciao. «Realtà diverse - commentano gli organizzatori - , ma unite per una Italia che resiste alle politiche inumane di chi vorrebbe lasciare morire in mare chi scappa da guerra, fame e povertà». —
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