Gioco
Tenta furto di portafogli di un’infermiera «L’ho fatto per fame»
PISA. È stato bloccato da un carabiniere fuori servizio in attesa di una visita di un familiare. Il militare lo ha visto mentre tentava di rubare il portafogli a un’infermiera ed è corso a fermarlo. Lo ha neutralizzato e al tempo stesso ha chiamato i colleghi della sala operativa. Alla fine Riccardo Santuari, 51 anni, di Livorno, è stato arrestato per tentato furto aggravato. Dopo aver passato la notte in camera di sicurezza, Santuari ieri mattina è comparso davanti al giudice Maria Grazia Grieco (pm onorario Massimiliano Costabile) che ha convalidato l’arresto e disposto per l’uomo, difeso dall’avvocato Iole Bonacci, l’obbligo di dimora a Livorno.
«L’ho fatto per fame» è stata la giustificazione di Santuari quando ha preso la parola nel corso dell’udienza. Nessuna scusante, né versione diversa dei fatti da quella a cui ha assistito il carabiniere come testimone oculare e parte attiva nel fermo. Stando all’accusa Santuari, arrestato dai militari del radiomobile, venerdì pomeriggio era dentro gli spogliatoi del reparto di senologia dell’Ospedale Santa Chiara. E qui è stato sorpreso da un carabiniere libero dal servizio, mentre tentava di prendere il portafogli di un’infermiera. Infine, sono stati denunciati un italiano trentenne, controllato in viale Mazzini a Vecchiano e trovato in possesso di un coltello a serramanico; un italiano 24enne, sorpreso in via del Brennero alla guida della propria auto in stato di ebbrezza; due senegalesi, rispettivamente di venti e ventidue anni, controllati in piazza dei Cavalieri, per aver fornito ai carabinieri false generalità; due italiani e tre stranieri per inosservanza del foglio di via per tre anni da Pisa. —
P.B.
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