Il Tirreno

Pisa

il bilancio provinciale 

Per strade e scuole 3,6 milioni da Roma «Pochi, cercheremo di spenderli bene»

Per strade e scuole 3,6 milioni da Roma «Pochi, cercheremo di spenderli bene»

Solo per il Complesso Marchesi ne servono 49  Angori: «Ci confronteremo con i Comuni sul da farsi»

3 MINUTI DI LETTURA





pisa. Mille chilometri di strade e 18 istituti superiori suddivisi in 28 diversi plessi sul territorio provinciale. Ciascuno, ovviamente con proprie specificità e problematiche. Messe ben in evidenza, peraltro, in queste settimane di mobilitazione studentesca. È un patrimonio non da poco quello che la Provincia di Pisa si trova a gestire. E per farlo, nel corso del 2019, avrà a disposizione 3,6 milioni di euro di finanziamenti statali come comunicato, proprio in questi giorni, dal Ministro dell'Interno Matteo Salvini. Salvini ha scritto ai presidenti delle 107 Province italiane annunciando la firma del decreto interministeriale «che attribuisce ai nostri enti a statuto ordinario un contributo di 250 milioni di euro all'anno, dal 2019 al 2033, per la manutenzione di strade e scuole. Ciò significa che alla Provincia di Pisa sono stati assegnati circa 3,6 milioni di euro per la manutenzione della viabilità e dell'edilizia scolastica».

Tradotto: pochi soldi per rispondere alle esigenze del territorio in materia di strade e scuole. Pensando ad esempio al fatto che solo per mettere mano alla riqualificazione del Complesso Marchesi servono 49 milioni di euro.

«È bene che i soldi arrivino - spiega il presidente della Provincia Massimiliano Angori - e anche se sono pochi cercheremo di spenderli nel migliore dei modi. Ma è chiaro che le esigenze sono tante e importanti. Ad esempio per le scuole anche le recenti proteste degli studenti hanno messo in evidenza il fatto che occorre intervenire per ammodernare gli istituti in relazione a accresciute esigenze. La manutenzione ordinaria in molti casi non basta più».

«Ringrazio il Ministro dell'Interno, con la certezza che il provvedimento assegni alla nostra Provincia fondi ragguardevoli come quelli sopracitati, per questa annualità e per quelle a venire fino al 2033 - aggiunge poi Angori - . Da amministratore anche di un piccolo Comune, infatti, dove si è abituati a fare quotidianamente i conti con le effettive risorse in bilancio, si tende ad agire privilegiando la concretezza delle azioni, ed è quello che intendo fare anche in veste di Presidente della Provincia di Pisa».

«Mi preme sottolineare che la ripartizione dei fondi che spettano a ciascuna Provincia è stata dettata unicamente dalle disposizioni della Legge di Bilancio 2019, e più precisamente nell'art. 1 comma 889, dove si individuano sostanzialmente due criteri in cui ripartire i 250milioni di euro totali, vale a dire: il 50% in proporzione alla riduzione della spesa per la manutenzione di strade e scuole fatta registrare nel 2017 rispetto alla media degli anni 2010-2012; il 50% in proporzione all'incidenza al 31 dicembre 2018 dei tagli previsti dal dl 66/14 e dalla legge 190/14 sul gettito 2017 relativamente alle entrate proprie, quali Rc auto e Imposta Provinciale di Trascrizione, e fondo sperimentale netto al 2018. Si tratta dunque dell'adozione di criteri puramente tecnici, applicati al bilancio di ciascuna Provincia, senza il fattivo coinvolgimento di Upi, come mi hanno confermato anche dalla Direzione di Upi Toscana: l'Unione delle Province infatti è stata chiamata semplicemente a ratificare il contenuto normativo suddetto in sede di Conferenza Stato-Città e Autonomie locali. Un confronto con questo organismo sarebbe stato oltremodo opportuno, poichè avrebbe permesso una ripartizione sulla base delle effettive e specifiche esigenze dei territori. Così come più volte ricordato, infatti, nei giorni scorsi, relativamente alla questione dell'edilizia scolastica, il solo rifacimento del Complesso Marchesi a Pisa ammonta a 49 milioni di euro, a cui si sommano altri svariati milioni di euro necessari per il resto degli interventi manutentivi all'edilizia scolastica cittadina e provinciale, lasciando dunque da parte, per un attimo in tale contesto di cifre, la manutenzione alla viabilità».

«Questi fondi che ci arrivano dallo Stato, ad ogni modo, saranno ovviamente gestiti al meglio - conclude il presidente - : come Provincia ci attiveremo con un fattivo confronto con i Comuni, per far sì che le risorse siano utilizzate sulla base delle vere esigenze dei territori, in modo collaborativo e condiviso con tutti i soggetti interessati, per addivenire alle migliori scelte da mettere in campo in base alle risorse a disposizione». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa