Il dolore
il fabbricato
Il nome deriva da un industriale del cotone
1 MINUTI DI LETTURA
Il nome dell’edificio deriva da uno dei suoi proprietari, un industriale ebreo, Amaddio Nissim, attivo nella tessitura del cotone.
Lo acquistò nel 1873 dalla famiglia Ruschi, già proprietaria dell’omonimo palazzo con l’adiacente limonaia. Sopra i portoni di palazzo Nissim sono ancora visibili le ghiere di ferro battuto con iniziali "An": Amaddio Nissim.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google