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Rapina con morto da Ferretti, assolto Masi
Il quarto componente la banda aveva dissuaso gli altri dall'assalto al gioielliere
PISA. Assolto per non aver commesso il fatto. Alle quattro del pomeriggio di venerdì primo febbraio il presidente del collegio del Tribunale Beatrice Dani (a latere Iadaresta e Grieco) legge il dispositivo con l'assoluzione per Daniele Masi, 40enne di Pomezia, in carcere dal luglio 2017 per l'assalto alla gioielleria Ferretti.Un episodio tragico concluso con la morte di uno dei due banditi presenti nel negozio, Simone Bernardi, 43 anni, di Aprilia. L’altro era lo sparatore Gabriele Kiflè, il quale nell’ultima udienza, ha confermato che «Masi non fu coinvolto nella rapina. Non partecipò al sopralluogo e non era presente al momento del colpo». Il pm Fabio Pelosi aveva chiesto una condanna a 14 anni, mentre il difensore di Masi, l'avvocato Vincenzo Dresda l'assoluzione con la formula poi adottata dai giudici. Masi è tornato in libertà nel pomeriggio.
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Kiflè, 32enne di Aprilia, è stato condannato a 9 anni e 4 mesi con Marco Carciati, 43enne di Pisa, in rito abbreviato. Masi era accusato di tentata rapina e tentato omicidio aggravati, ricettazione e detenzione illegale di arma da fuoco.
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