Il Tirreno

Pisa

Nel 1958 lo spot del formaggino che Mario Soldati girò a San Paolo

Valdo Mori

Le memorie dei nostri lettori: dai calci al pallone alle riprese per la tv e il cinema con tanti volti noti del mondo dello spettacolo 

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il ricordo

Piazza San Paolo a Ripa d’Arno: quanti ricordi! Passeggiate, letture, giochi con i figli. Anni’ 80 la presenza del piccolissimo Circo Bidone con poche ma valenti attrazioni, la nevicata di fine anni’80.

Ma iniziamo dal 1957: arrivato a Pisa da poco tempo passavo il pomeriggio a giocare al pallone con gli amici sull’erba del prato e quando sentivamo il rombo delle Guzzi dei vigili sul Ponte della Fortezza scappavamo per non farci sequestrare il pallone. Anni dopo la storia si ripeterà per Cristiano Militello quando vedeva aprirsi la porta della Canonica ed apparire Don Alberto. Provai una forte emozione quando seppi che proprio su quella terra era stata giocata la prima partita di calcio del Pisa e che c’era poi stato un velodromo per competizioni ciclistiche e sportive. E dall’altro lato del fiume quella Cittadella che si rispecchiava maestosa in Arno con accanto gli Arsenali dove venivano costruiti i galeoni della gloriosa flotta Pisana!

Ma due ricordi ancora più vivi e spettacolari sono legati al mondo della TV e del cinema. Il primo si riferisce a Mario Soldati e alla famosa trasmissione “Carosello” : era il 1958 e stavo pedalando sulla mia bicicletta proprio di fronte all’attuale fermata dei bus. Tra l’altro proprio quei due alberi erano i pali della mia porta quando giocavo al calcio. Tornando a quel pomeriggio vedo arrivare un piccolo furgone con alcune scritte pubblicitarie, esce un signore magro distinto con baffi ed occhiali, insieme a lui un tecnico estrae una cinepresa, un microfono e altre attrezzature. Era Mario Soldati che registrava uno spot per una azienda produttrice di formaggini. Descriveva i luoghi storici delle città prima del passaggio pubblicitario. L’uomo si avvicinò a due ragazzi seduti su di una panchina e disse loro di recarsi in fondo alla Chiesa lato Benedettine e invitò loro, ad un cenno convenuto, di camminare attraverso la piazza per sedersi nuovamente. Era chiara la volontà di animare la scena. Io ero sorpreso e attratto da questa situazione e come impietrito assistevo con la massima attenzione. Soldati a braccio registrò il breve intervento, fecero delle verifiche, registrò nuovamente (sempre con l’ausilio dei giovani) poi tutto velocemente come all’inizio, chiusero il furgone che ripartì. L’altro ricordo è relativo al film “Sette canzoni per sette sorelle” . Era la parodia di un film molto famoso che permetteva di esibire le doti canore a Claudio Villa. La scena finale dell’uscita dalla Chiesa delle 7 coppi di sposi fu girata proprio sul sagrato della nostra San Paolo a Ripa d’Arno. Andai a vedere il film ed ebbi la mia prima grande delusione cinematografica! C’era una inquadratura di Memmo Carotenuto che sulla soglia del suo negozio osservava soddisfatto l’uscita degli sposi. Io ricordo che esclamai “Ma sulla piazza non ci sono negozi!”. Ero ancora troppo piccolo per conoscere l’esistenza della fase di “montaggio” dei film.

Valdo Mori

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di Redazione web