Il Tirreno

Pisa

la polemica 

Bancarelle del Duomo «Il rientro parziale in piazza è uno scherzo»

Palermo, presidente della Fiva  Confcommercio, contesta fortemente l’ipotesi messa sul tavolo dal sindaco Conti e dal deputato Ziello (Lega)

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PISA. «In piazza Duomo a targhe alterne o solo nei giorni festivi? Troppe parole in libertà o ipotesi più o meno strampalate non ci interessano, ma quello che conta è il rientro delle bancarelle in piazza secondo il dettato delle sentenze della giustizia amministrativa». A parlare è Franco Palermo, presidente della Fiva ConfcommercioPisa. «Scellerata, non troviamo aggettivo più idoneo per definire l’ipotesi di rientrare in piazza per due giorni la settimana - dice Palermo -. Purtroppo non siamo su scherzi a parte, ma pensare che il sacrosanto diritto degli operatori, sancito dal piano del commercio in vigore e dalle sentenze di Tar e Consiglio di Stato possa valere solo per 48 ore la settimana ci sembra francamente inaccettabile».

«Ogni giorno leggiamo di un’ipotesi diversa e in contrasto l’una con l’altra, ma per quanto ci riguarda restiamo fermi sulla nostra posizione - conferma Palermo - che è quella di un rientro delle 44 bancarelle in piazza Duomo. A partire da questo punto imprescindibile torniamo a chiedere al sindaco di Pisa la convocazione di una conferenza dei servizi, presenti le associazioni di categoria, che possa stabilire anche formalmente il percorso di soluzione di questa vicenda».

«Possiamo girarci attorno quanto si vuole - conclude il presidente della Fiva ConfcommercioPisa - ma quello che conta è una ferma e determinata volontà politica di rispettare le sentenze e il piano del commercio ancora in vigore. Purtroppo il tempo stringe e mentre si continuano ad elaborare ipotesi più o meno fantasiose, e in questi anni quante ne abbiamo sentite, gli operatori si aspettano senso di responsabilità e risposte concrete».

Il rientro in Piazza dei Miracoli in via temporanea per due o al massimo quattro giorni alla settimana, con strutture mobili su ruote è l’ipotesi clamorosa che il sindaco Michele Conti, accompagnato dal deputato Edoardo Ziello, ha lanciato all’assemblea straordinaria dei bancarellai del Duomo convocata lunedì sera dalla Confesercenti Toscana Nord nella propria sede.

Un’ipotesi accolta con favore dagli ambulanti preseneti nell’occasione (ma evidentemente non tutti) e che ha stemperato un clima molto teso con il quale si era aperto l’incontro. Incontro sollecitato da Confesercenti alla luce delle dichiarazione che l’onorevole Ziello aveva fatto sabato sul nostro giornale e con le quali indicava in largo Cocco Griffi la sede temporanea per le 44 bancarelle di piazza Manin in attesa dell’area definitiva già individuata nell’ex pronto soccorso del Santa Chiara. Largo Cocco Griffi che ambulanti e associazioni di categoria avevano inizialmente respinto seccamente. Ma il fronte degli ambulanti non è compatto rispetto a questa proposta. —

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