Attenzione
Al lavoro a Capodanno Lascia il figlio ventenne e la compagna
LIVORNO. L’assistente capo Fabio Baratella, 57 anni ancora da compiere, la notte di Capodanno era al lavoro: la giacca della polstrada appoggiata dietro alla sedia, il telefono a portata di mano e gli occhi sugli schermi del centralino della questura. È questa l’ultima immagine dell’agente scomparso ieri sera nel tragico incidente avvenuto intorno alle 18,30 in via Leonardo Da Vinci.
Accanto a lui in auto l’amico e collega Gino Gabrielli, ricoverato in fin di vita. Baratella, da anni in polizia, viveva a Collesalvetti con la compagna e lascia un figlio ventenne. «Ancora non abbiamo capito quello che è successo – spiega chi lo conosceva – stiamo aspettando che la situazione si chiarisca».
«Un collega speciale», raccontano alcuni agenti che ancora si domandano come possa essere avvenuta la tragedia. L’agente, nel 2010, era stato premiato durante la festa della polizia con un Diploma di Benemerenza, un riconoscimento che viene dato per meriti professionali.
«Ci sono tragedie – scrive il sindaco Filippo Nogarin sul proprio profilo Facebook – che fanno particolarmente male. A Livorno ha perso un uomo delle istituzioni, un uomo per bene, generoso, che ha messo la sua vita al servizio della nostra comunità, garantendo per anni la sicurezza sulle nostre strade. A nome dell’intera città esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici e colleghi. E mi stringo attorno ai familiari dell’altro agente di polizia coinvolto in questo drammatico incidente, che sta lottando nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Pisa». —
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