Sicurezza
I vini pisani in passerella a “PrimAnteprima”
Si tratta dell’esordio in un contesto ufficiale del Consorzio di tutela dei vini delle Terre di Pisa che riunisce nove aziende
pisa. Nove produttori locali, diciotto etichette e un video in onda su un canale dedicato al vino. Il Consorzio per la tutela dei vini delle Terre di Pisa, nato due mesi fa con il supporto della Camera di Commercio di Pisa, parteciperà a “PrimAnteprima”, l’iniziativa che il 9 febbraio, a Firenze, inaugura la settimana delle Anteprime di Toscana 2019 e si inserisce nella nona edizione di BuyWine, la più grande azione commerciale per il settore vitivinicolo promossa dalla Regione Toscana.
Durante la manifestazione, le nove aziende che aderiscono al consorzio (Badia di Morrona, Tenuta di Ghizzano, azienda agricola Castelvecchio, Usiglian del Vescovo, Podere La Chiesa, Fattoria Fibbiano, Fattoria La Spinetta, I Giusti e Zanza e le Palaia) presenteranno le nuove annate agli oltre 200 giornalisti nazionali ed internazionali accreditati. Ogni azienda presenterà due etichette. «Con la nascita del consorzio - spiega Nicola Cantoni, presidente del consorzio - ci siamo posti l’obiettivo di fare squadra, valorizzare il patrimonio enologico pisano e sviluppare l’enoturismo». Per sostenere i vini Terre di Pisa, la Camera di Commercio ha realizzato anche un video che per tre mesi, quattro volte al giorno, andrà in onda sul canale Sky 815 Wine-Tv. Per la promozione delle Terre di Pisa (il “marchio” che identifica le peculiarità agroalimentari, artistiche, storiche, culturali e naturali dell’entroterra pisano), la Camera di Commercio ha inoltre organizzato per il 10 febbraio un tour che porterà 14 operatori provenienti da tutto il mondo alla scoperta delle eccellenze pisane. Per sostenere la nascita dei consorzi di tutela, l’ente camerale ha invece stanziato 20.000 euro che assegnerà tramite un bando. «Queste iniziative - commenta Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio - sono il segno concreto della vicinanza dell’ente camerale a tutte le azioni che puntano alla valorizzazione delle produzioni pisane. Evitando accorpamenti dell’ente, possiamo continuare a rimanere vicini e a sostenere le aziende del territorio per raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi». — D.R.
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