Sicurezza
Caso Laurora, anche il sindaco Conti nella bufera
Sotto accusa per le parole, diffuse da Diritti in Comune, pronunciate a margine del consiglio comunale. Ciccio Auletta torna a chiedere le dimissioni del consigliere e chiede spiegazioni al primo cittadino
PISA. “Qui ogni pretesto è buono per fare casino. Ormai è rimasta questa cosa qui”. Sono le parole del sindaco di Pisa Michele Conti durante il consiglio comunale di martedì 29. E’ appena stata sospesa la seduta, su richiesta del capogruppo della Lega e in seguito alle veementi proteste dell’opposizione, con il consigliere Ciccio Auletta in testa. Proteste suscitate dal comportamento di un consigliere di maggioranza, Manuel Laurora, rimasto seduto mentre il resto del consiglio è in piedi per commemorare con un minuto di silenzio le vittime della Shoah.
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Conti commenta quello che sta accadendo ormai a seduta sospesa ma a microfoni aperti e le parole vengono registrate suscitando l’immediata reazione dell’opposizione. In particolare quella del gruppo di Diritti in Comune. “Non mi ero accorto di Laurora seduto durante il minuto di silenzio. Me lo hanno segnalato due colleghi del Pd ne del Movimento 5 Stelle – racconta Auletta sulla propria pagina Fb – poi mi hanno fatto vedere la foto. Ho pensato che per prima cosa l’istituzione dovesse dare una risposta. Sono andato dal sindaco e gli ho chiesto in nome delle istituzioni di intervenire. La risposta è stata: “ogni volta vuoi fare una piazzata”. Da qui ho chiesto interruzione del consiglio ed espulsione di Laurora. La reazione dei leghisti non è stata di condanna”. Solo dopo l'usciota dell'opposizione dall'aula la Lega ha chiesto al sospensione del consiglio. Auletta ribadisce con forza: Laurora si deve dimettere. Appello condiviso e sostenuto da più parti e non solo in seno alla sinistra e al centrosinistra pisano. E chiede al sindaco di rispondere delle proprie parole.
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