Il dolore
Angori agli studenti: «Massimo impegno per la sicurezza»
pisa. Faccia a faccia tra il presidente della Provincia, Massimiliano Angori e un gruppo di studenti protagonisti delle mobilitazioni e delle occupazioni nelle scuole superiori di Pisa nelle ultime settimane.
La delegazione era composta da studenti del Dini, del Buonarroti, del Galilei, del Pacinotti e del Russoli. E al centro del confronto ci sono state le questioni poste sull’edilizia scolastica dagli studenti.
«Ho spiegato loro – ha detto Angori – lo stato dell’arte della situazione attuale, e che abbiamo concordato un incontro con il Comune di Pisa, come già annunciato nei giorni scorsi, per affrontare svariati temi, primo tra tutti quello relativo all’area dove sorge il complesso Marchesi che è di proprietà del proprio del Comune: la precedente amministrazione provinciale ha avviato l’iter per l’acquisizione dell’area, infatti, tramite una permuta con il comune di Pisa».
Acquisizione che è, come noto, la condizione « per la realizzazione del nuovo complesso scolastico, tramite un finanziamento Inail» spiega Angori.
«La Provincia ha elaborato già il progetto di fattibilità e, tramite un concorso di progettazione che si è concluso a maggio 2018, anche il progetto definitivo - continua - . Ovviamente, il primo passo per procedere alle fasi successive, è addivenire quanto prima alla proprietà dell’area e ciascuno degli enti coinvolti, è dunque chiamato a fare la propria parte».
«Per quanto è indubbio, inoltre, che le proteste degli studenti si basino su elementi condivisibili quali la sicurezza a 360 gradi all’interno delle loro scuole, tra cui rientra anche quella relativa all’edilizia scolastica, e la tutela del diritto all’istruzione, da garantire anche e soprattutto a livello nazionale, ho ribadito alla delegazione la mia ferma condanna per gli atti vandalici messi a segno all’istituto Matteotti; non è distruggendo che si vanno a garantire i benefici di una comunità, di cui gli studenti devono essere, all’interno di una società democratica, uno dei principali capisaldi», aggiunge il presidente.
Angori ha poi definito il quadro dei finanziamenti nelle disponibilità della Provincia per gli interventi sull’edilizia scolastica. Cifre non elevate in considerazione delle necessità. «Per il solo Complesso Marchesi la realizzazione del rifacimento ammonta a 49 milioni di euro, a cui si sommano, a livello finanziario, gli interventi per tutta l’edilizia scolastica cittadina, intesa solo come Pisa città - spiega Angori - . La Provincia di Pisa, da parte sua, si impegnerà pertanto, anche nella sua nuova veste, ad adoperarsi affinché i nostri istituti abbiano la riqualificazione che meritano. Ci impegneremo, inoltre, a nostra volta, nel farci portavoce presso ogni sede, anche a livello nazionale e di Governo centrale, affinché vengano messe sul piatto le risorse necessarie per far fronte a tali situazioni a tutela della sicurezza degli studenti, in modo che quelli che sono gli enti competenti possano avere margini di manovra più ampi di quelli attuali». —
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