Sicurezza
Cena per raccogliere fondi e riparare i danni dei vandali
Il preside Caruso lamenta la rottura di pc e tablet La Cna ha organizzato per il 19 febbraio un appuntamento gastronomico nel plesso
pisa. Trafugati venti pc, distrutto il defibrillatore, danneggiato il sistema di allarme e gli estintori, semidistrutta la fotocopiatrice. Miracolosamente risparmiate le cucine e i laboratori. I danni sono ingenti, si stima intorno ai 20.000 euro.
«Ma oltre a quelli economici, ci sono i danni morali- si sfoga Salvatore Caruso, dirigente scolastico dell'Istituto Alberghiero». Si apre tuttavia uno spiraglio importante per il ritorno alla normalità. Domani a scuola si terrà una riunione con i responsabili della Metro che, sollecitati dal professor Pietro Vattiata, si sono mostrati disponibili a collaborare all'acquisto di nuovi pc o tablet. «Sono indispensabili- conferma Caruso- per i docenti che ormai li usano come registri on line, ma anche per facilitare l'apprendimento da parte di studenti dislessici». La prima a farsi avanti concretamente è stata la Cna che ha organizzato per il 19 febbraio una cena aperta alla cittadinanza, per cento persone, al costo di trenta euro a persona. La serata sarà organizzata nei locali della scuola e la cena preparata dagli studenti. La Cna si sobbarcherà di tutte le spese del cibo, in modo da assicurare alla scuola l'intero incasso della serata. Per le prenotazioni contattare il ricevimento della scuola, al numero 05094101.
«Nei giorni scorsi la scuola è stata visitata dal direttore scolastico regionale Ernesto Pellecchia che insieme al provveditore, Giacomo Tizzanini hanno fatto sentire la loro vicinanza – continua Caruso –. Anche la consigliera regionale M5S Irene Galletti è venuta a trovarci, siamo comunque ancora in contatto con le forze dell'ordine». I ragazzi sono rientrati a scuola, fin da mercoledì e le lezioni sono riprese regolarmente. «Martedì abbiamo chiamato una ditta esterna di pulizie- conclude il preside – e messo in sicurezza la scuola, con nuovi estintori. Tanti studenti avrebbero voluto ripristinare ordine e pulizia, ma non è stato possibile consentirlo per motivi di sicurezza, Agli studenti dicono di fare gli studenti e che sappiano rispettare i beni altrui e tutte le attrezzature che sono indispensabili per la didattica. Se ci sono situazioni negative cerchiamo di migliorarle in modo costruttivo». —
Renata Viola
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