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Pisa

Bancarelle, salta il ritorno al Duomo: la soluzione è largo Cocco Griffi

Daniele Benvenuti
Bancarelle in area Duomo
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Bancarelle in area Duomo

Pisa, l’annuncio del deputato Ziello d’intesa con il sindaco Conti: «Trasferimento temporaneo prima di andare al Santa Chiara»

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PISA. È largo Cocco Griffi la nuova sede temporanea per le bancarelle di piazza Manin in attesa di quella definitiva che l’amministrazione comunale ha già individuato nell’area dell’ex pronto soccorso del Santa Chiara. Ad annunciarlo l’onorevole Edoardo Ziello che, insieme al sindaco Michele Conti, ha seguito in prima persona la vicenda sia a Pisa con la Sovrintendenza che a Roma con la sottosegretaria Lucia Borgonzoni (Lega). Niente da fare quindi per l’ipotesi di rientro in piazza dei Miracoli per la quale i bancarellai avevano alimentato più di una speranza con l’arrivo della nuova amministrazione. Una sede che alla fine della scorsa legislatura anche l’assessore Andrea Ferrante aveva provato ad inserire in extremis nella bozza di piano del commercio su aree pubbliche trovando però il fermo rifiuto delle associazioni di categoria, che portò alla marcia indietro da parte dell’amministrazione. Va detto però che in quel progetto largo Cocco Griffi avrebbe dovuto ospitare tutte le bancarelle dell’area del Duomo e non solo quelle di piazza Manin come proposto ora da Conti. «La parte politica della questione - spiega Ziello - può dirsi conclusa dopo avere affrontato tutti gli aspetti legati alle parti più tecniche di Sovrintendenza e area Unesco. La soluzione temporanea di largo Cocco Griffi crediamo sia la migliore perché unita ad una proposta legata ai percorsi turistici che gli operatori non potranno rifiutare». Proposta ancora top secret, ma che dovrebbe coniugare le aspettative degli ambulanti con i vincoli imposti sull’area monumentale e, soprattutto, avere un carattere temporaneo vista l’individuazione di una sede definitiva che a questo punto sarà inserita nel nuovo piano del commercio su aree pubbliche al quale lavora il sindaco . «Il nuovo piano del commercio - sottolinea Ziello - è lo strumento fondamentale con il quale imposteremo la nostra idea di sviluppo economico della città, mettendo al primo posto, per la prima volta, le legittime posizioni di chi produce e fa correre ogni giorno questa città, come i commercianti ambulanti. Un piano ambizioso che sottoporremo alle categorie economiche e che finalmente comprenderà anche la soluzione definitiva delle bancarelle del Duomo. Un aspetto quest’ultimo fondamentale nelle trattative con Sovrintendenza e ministero nell’individuare la collocazione temporanea». Nel nuovo piano del commercio ci dovrebbe anche essere la soluzione di altre questioni. Conclude Ziello: «Penso ad esempio al mercato di via San Martino la cui situazione attuale non è rosea. C’è un problema di flussi che sta portando tante attività ad abbandonare il mercato. Credo che la soluzione migliore sia il ritorno alle origini e quindi i banchi in piazza Toniolo, soluzione da sempre gradita e sostenuta dagli ambulanti». —

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