Gioco
L’occupazione al contrario: lezioni fuori dalla scuola per il Russoli
La maggioranza degli studenti del liceo artistico contraria alla protesta I ragazzi “ospitati” gratis da enti e musei con i loro insegnanti
l’iniziativa
C’è anche chi dice no all’occupazione e sì alle lezioni scolastiche. Anche se particolari: all’aperto oppure ospiti di enti ed istituzione. È il caso di varie classi del liceo artistico Russoli. La sede dell’istituto in via San Frediano è occupata da un gruppo di ragazzi. Ma questa scelta non è stata condivisa dalla maggioranza degli studenti, delusi dall’impossibilità di entrare nell’edificio scolastico e di svolgere le lezioni (soprattutto quelli di quinta, in vista dell’esame di maturità). Così vari studenti e docenti del Russoli hanno fatto scuola “fuori da scuola”, in diversi luoghi della città. Una sorta di occupazione al contrario, una “occupazione” di Pisa, dove tanti luoghi di interesse culturale ed artistico sono diventati l’aula dove fare lezione.
«Questa giornata ha visto la realizzazione di un piccolo miracolo», dice la professoressa Lorena Conte, uno dei docenti che ha “occupato” la città. «Questo è stato possibile con la collaborazione di tutti, anche di coloro che ci hanno aperto le porte e che hanno accolto, a titolo gratuito, questo “viaggio”: si ringrazia in particolare il Museo Nazionale di San Matteo, Palazzo Reale, l’Opera del Duomo, Palazzo Lanfranchi, il Cnr, il Teatro Verdi, Sms Biblio, Studio Gennai, “Bimbi dei Miracoli” al Palazzo dei Congressi. È la dimostrazione che da una situazione potenzialmente critica e svantaggiosa si possa, con la collaborazione di tutte le componenti, giungere a risultati sorprendenti». Oggi la replica, con gli studenti del Russoli ancora al Palacongressi. —
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