Il Tirreno

Pisa

la storia 

Una ragazza solare deportata dopo un blitz in convento

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Lia Sara Millul era nata a Pisa nel 1924, la sua famiglia si era poi trasferita Prato. La sua vicenda è stata ricostruita da Michele Di Sabato, storico pratese, che negli anni Ottanta è riuscito a rintracciare una sua carissima amica, Anna Dini. «Lia Sara - scrive Di Sabato - frequentava le magistrali quando i fascisti le proibirono di continuare gli studi». Quando la situazione precipitò venne inserita nella rete di protezione della Chiesa fiorentina e della Delasem ebraica e messa al sicuro nel convento del Carmine. Ma qui la notte del 26 novembre 1943 fecero irruzione i nazifascisti. Furono ore di violenza bestiale. Donne e bambini, tra cui Sara, dopo aver fatto tappa a Verona, saranno deportati. Nessuno si salverà.

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