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Pisa

Matteotti devastato 20mila euro di danni E oggi niente lezioni

Stefano Taglione ; Altri servizi alle pag. 2 e 3
Matteotti devastato 20mila euro di danni E oggi niente lezioni

Distrutto un defibrillatore, con i ragazzi che si filmano in classe mentre orinano Bloccati dal personale scolastico almeno tre alunni minorenni. Indaga la polizia

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Terza notte di follia all’Ipsar Matteotti, che oggi rimarrà chiuso. Alcuni studenti – dopo che in due diversi raid avevano già devastato la scuola, rubando in tutto 18 computer portatili – nella notte fra domenica e lunedì hanno nuovamente seminato panico e distruzione all’interno dell’istituto alberghiero di via Garibaldi, provocando circa ventimila euro di danni.

Il bilancio è impietoso: una decina di estintori svuotati sul pavimento, un defibrillatore rotto, sedie e banchi accatastati nei corridoi e agli ingressi, oltre a un televisore smurato, a una macchinetta delle bevande danneggiata, alle poltrone dei disabili vandalizzate e all’impianto antincendio messo fuori uso. Una quindicina di ragazzi incappucciati – minorenni e maggiorenni, “aiutati” dai colleghi di altre scuole – si sono persino filmati mentre orinavano nelle aule, pubblicando i video su Instagram, Facebook e Snapchat.

La notte folle è durata fino alle 9.45 di ieri mattina, quando il personale della scuola, insieme a due giornalisti, ha fatto irruzione dall’ingresso della passerella di vetro mettendo in fuga gli alunni, che qualche ora prima erano entrati nel cortile forzando prima una recinzione in ferro, poi una finestra. Almeno tre di loro – due maschi di prima superiore e una ragazza di seconda che in passato è stata bocciata – sono stati bloccati dai collaboratori scolastici e sentiti dal preside, che ha convocato le famiglie. Per loro si profila una richiesta di danni da migliaia di euro, così come per gli altri due compagni di scuola (di quarta e di quinta) coinvolti nell’occupazione lampo di venerdì notte e identificati dai documenti dimenticati nei corridoi quando il Matteotti, sabato mattina, è stato liberato dall’incursione del preside Salvatore Caruso e dell’assistente di cucina italo-senegalese Abdou Lettif Sall.

Il dirigente scolastico – come annunciato nei giorni scorsi – appena avrà sottomano tutti i nomi dei responsabili li denuncerà dopo il pronunciamento del consiglio di istituto, che verrà convocato entro la prossima settimana. Fra i reati ipotizzati il danneggiamento, ma anche l’occupazione di edifici e teoricamente il sequestro di persona, dato che i ragazzi hanno chiuso i cancelli con le catene per le bici. I minorenni identificati dai dirigenti potrebbero presto (se non lo hanno già fatto) vuotare il sacco e dare un nome ai compagni di teppismo.

Sul posto, ieri mattina, sono intervenute le volanti della polizia di Stato, la Digos e un’autoscala, con i vigili del fuoco che sono entrati a scuola dalla terrazza sul tetto. Nel pomeriggio, invece, il personale della scientifica ha effettuato un sopralluogo rilevando diverse impronte utili alle indagini. Scaricate anche le immagini delle telecamere, acquisite nei giorni scorsi pure dai carabinieri limitatamente all’occupazione lampo di venerdì, al momento ascrivibile ai solo due alunni identificati dai documenti dimenticati, una carta d’identità e una tessera sanitaria. —

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