La manifestazione
Pusher in aula «Spacciamo per poter mangiare»
PISA. L’occhio attento di un residente è servito a far arrestare due spacciatori fermati dagli agenti delle volanti che con un’operazione a tenaglia si sono presentati in piazza Gambacorti da via San Martino e via San Bernardo bloccando i pusher con la droga in tasca.
In manette sono finiti Maher Taroud, 32 anni, marocchino, sorpreso con 8 dosi di eroina e Guizani Mahdi, 24 anni, tunisino, con 10 dosi di cocaina. La segnalazione al 113 è stata precisa: «Ci sono dei nordafricani che spacciano sulle panchine davanti a tutti». E la reazione della polizia immediata. I due vengono neutralizzati e un terzo amico che è con loro, illegale in Italia, ma senza stupefacenti addosso, viene espulso.
«Sì, eravamo lì per spacciare. Lo facciamo per mangiare» è stata la dichiarazione resa dai due arrestati al giudice Luca Salutini (pm onorario Massimiliano Costabile) durante la direttissima in Tribunale. Gli arresti sono stati convalidati con il nulla osta del giudice all’espulsione. Materia che ora passerà alla valutazione della questura. I legali dei due imputati, che vivono in una casa abbandonata a Porta a Mare, gli avvocati Paolo Pieracci e Michela Pieracci, hanno chiesto e ottenuto il patteggiamento a un anno con la sospensione condizionale. Il giudice ha accolto la richiesta disponendo la liberazione dopo la lettura del dispositivo. —
P.B.
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