Il Tirreno

Pisa

Il Comune? Promosso in pulizia, ma bocciato per sicurezza e viabilità

Carlo Venturini
Il Comune? Promosso in pulizia, ma bocciato per sicurezza e viabilità

Le “pagelle” all’amministrazione dei rappresentanti dei comitati di quartiere L’attenuante più diffusa è il poco tempo trascorso dall’insediamento

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PISA. L’amministrazione comunale non passa l’esame dei comitati, anche se per i “maestri” la bocciatura la si deve al “poco tempo per studiare” a disposizione di quel discolo un po’ troppo “chiacchierone” che siede a Palazzo Gambacorti. La giunta infatti viene bocciata proprio sul tema forte della campagna elettorale e cioè la sicurezza che sembra essere garantita solo nel quartiere dei Passi, stando al presidente dello stesso comitato Michele Fabozzi. Invece per Antony Mancini del comitato di Mezzogiorno il voto è zero. «Solo chiacchiere, solo annunci, solo propaganda», dice Mancini. «Gli spacciatori in piazza Chiara Gambacorti e vicoli convergenti ci sono sempre e spacciano tra i bambini che giocano».

«Le spaccate e lo spaccio in zona Sanac continuano», interviene Elisa Santucci del comitato Porta a Mare. Per il comitato dei Passi «grazie allo sguardo di vicinato organizzato dalla questura ed alla disponibilità dei vigili urbani c’è maggior sicurezza». Per gli altri esponenti dei comitati l’insufficienza c’è, «ma si vede un miglioramento sul fronte del controllo, mentre manca ancora l’aspetto repressivo».

Per quanto concerne il decoro e la pulizia, l’amministrazione passa l’esame con un sufficienza abbondante. I comitati riconoscono l’impegno dell’Avr anche nelle zone storicamente più difficili come piazza delle Vettovaglie e zone limitrofe. Il comitato di Mezzogiorno lamenta però l’aumento di rifiuti abbandonati e presenterà a breve una mappatura delle “discariche” nel centro storico. Sul decoro i voti tornano insufficienti. «Manca ancora il regolamento acustico - dice Guido Nassi del comitato della Cittadella - con bar e pub che continuano a creare emissioni acustiche intollerabili». Dello stesso avviso è Francesco Pozzi del comitato di Santa Maria: «Le ordinanze sul decoro sembrano fatte apposta per favorire bar e pub. Io non posso mangiare un panino in strada, ma i commercianti fanno quello che vogliono facendo soldi con i loro clienti che fanno in strada ciò che è proibito ai semplici cittadini». Come dire che gli esercenti fanno business con la movida riversando in strada e cioè in un luogo pubblico i loro clienti che schiamazzano e si ubriacano fino a notte fonda. «Loro, i commercianti - dice Pozzi - si prendono l’incasso, noi incassiamo schiamazzi, grida e tutto il resto».

Sempre Pozzi, boccia la viabilità: «Si continua a non voler controllare accessi ed uscite nella Ztl del quartiere Santa Maria». La viabilità viene sonoramente bocciata dal comitato di Porta a Mare. «La zona Saint-Gobain e Sanac è ingolfata. Ci sono file continue anche per colpa dell’entrata ed uscita delle auto dal parcheggio della Coop. E l’Aurelia ne risente perché anche lì si formano code lunghissime». Il comitato La Cittadella boccia senza se e senza ma la viabilità, perché da un lato «sotto Natale si è aperto al traffico veicolare nel centro storico e dall’altro si fanno sparire rastrelliere di bici e non si investe minimamente nel servizio pubblico». —

Carlo Venturini

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