Italia
Donati oltre 220mila euro a chi ha perso tutto nel rogo
Associazioni, enti, privati cittadini hanno raccolto le risorse per consentire a chi ha avuto i problemi più gravi di tornare a vivere sulla montagna
«Oggi è una giornata molto importante perché si vedono i frutti della solidarietà e dell’impegno di molti cittadini e associazioni che hanno rivolto un pensiero e dato una mano importante al nostro territorio, così ferito e così dimenticato da altri livelli istituzionali, faccio espresso riferimento al governo e ai rappresentanti locali delle forze di governo, che tacciono di fronte al totale disinteresse e abbandono del governo per il nostro territorio».
Parla chiaro, senza giri di parole il sindaco del Comune di Calci Massimiliano Ghimenti in occasione della consegna dei fondi raccolti tramite le associazioni e le istituzioni del territorio a favore di chi ha perso tutte nell’incendio del 24 settembre scorso.
«La solidarietà è stata tanta - continua Ghimenti - , sono stati raccolti oltre 221mila euro, che saranno messi a disposizione di coloro che hanno avuto i danni peggiori, la vita per fortuna è stata salvata a tutti i cittadini, ma alcune famiglie hanno perso la propria casa, per cui queste risorse andranno prioritariamente a loro».
«Questi 221mila euro sono pochi, ma sono frutto di tantissime iniziative, anche di chi ha rinunciato a fare i pacchi di natale e ha fatto un offerta» spiega Ghimenti che ricorda il gesto del piccolo Giorgio, il bimbo di nove anni che ha voluto donare i soldi ricevuti per Natale a una delle famiglie più colpite dal rogo, quella di Willy Schmitz e Satu Heinicke.
«I soldi sono destinati alla rimozione delle macerie e alla ricostruzione in loco, per garantire il presidio di quelle zone» ha spiegato il primo cittadino.
Della distribuzione dei fondi si occuperà il Comitato “Salvaguardia Zona Montana Calci”, diretto dal presidente del Cai di Pisa Alessio Piccioli. Per rendere tutto più chiaro e trasparente il comitato ha creato un sito dove verranno pubblicati tutti gli aggiornamenti, raggiungibili all’indirizzo “http://emergenzamontepisano.it”. La distribuzione avverrà mensilmente.
Alla consegna delle risorse era presente anche il presidente della Regione, Enrico Rossi. «Sono contento di essere stato invitato e di essere qui con il Sindaco, perché stamani, anche grazie allo sforzo di una serie di associazioni, potremo dare alle famiglie un contributo finanziario. Modesto ma importante segno di forte solidarietà tra tutti i cittadini. Mi pare che in questo caso l’intervento pubblico della Regione sia stato finanziariamente più che ragguardevole, soprattutto grazie all’intervento dei lavoratori che hanno prodotto risultati apprezzabili per la messa in sicurezza. Accanto a questo c’è un grosso intervento di solidarietà, spontaneo, che io credo sia davvero molto bello e sottolinei l’importanza di un valore come quello della solidarietà».
Diversi i conti aperti per il Monte Pisano, come quello della Misericordia di Calci, rappresentata ieri da Stefano Gambini:119mila euro, di cui 10mila donati dalla Misericordia e 15mila donati dal Comune di Calci insieme alle risorse messe insieme da tante altre associazioni e dai privati. Dalla raccolta straordinaria della Caritas, ieri a Calci con Don Antonio Cecconi, sono arrivati altri 56mila euro. Poi le associazioni Ecolato, Infestanti e Dei Camminanti con altri 28mila e il Cai con 7.000 euro. —
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