Sicurezza
«Al tavolo con il prefetto al pari dei commercianti»
Le richieste degli organismi dei cittadini durante il dibattito che si è svolto nella Sala Azzurra del palazzo della Normale
la discussione
Visto che di “pagelle” si trattava, Francesco Pozzi del comitato di Santa Maria fa l’appello e segna come assenti:il sindaco Michele Conti, gli assessori Raffaele Latrofa, Filippo Bedini e anche la vicesindaco Raffaella Buonsague. Per la giunta ad un certo punto è intervenuta l’assessore Rosanna Cardia. E pensare che il seminario-incontro si intitolava: “Dalle proteste alle proposte e alla partecipazione. Il ruolo dei comitati cittadini e gli strumenti democratici per migliorare la qualità della vita urbana”.
Da sempre, i comitati hanno chiesto sia a questa amministrazione che alle precedenti l’abolizione dei Consigli territoriali di partecipazione (Ctp), definiti «più che la voce dei quartieri, la grancassa dei partiti». I comitati da anni chiedono poi di entrare a far parte del comitato per la sicurezza che viene ciclicamente convocato dalla Prefettura. «Non si capisce perché il prefetto ascolti le istanze dei commercianti, mentre i residenti non hanno voce in capitolo nonostante siano costituiti in regolari comitati».
Dopo il saluto del presidente del Coordinamento, Elisa Santucci, nella sala Azzurra della Normale sono intervenuti Alfonso Maurizio Iacono, docente di Storia della filosofia dell’Università su “L’idea di polis e il concetto di periferia”; Massimiliano Andretta, docente di Scienza politica all’Università su “La rappresentanza e gli strumenti partecipativi: una analisi critica”: e Giuseppe Campanelli, professore di Diritto costituzionale dell’ateneo su “La partecipazione: analisi normativa e prospettive di attuazione”.
Il coordinamento dei comitati cittadini nel corso della campagna elettorale aveva presentato ai candidati sindaco le “Proposte per una città sicura, vivibile e bella” approvate da un’assemblea cittadina. Tra i punti qualificanti c’erano l’istituzione di “Spazi di democrazia diretta e di partecipazione dei cittadini”, chiedendo in particolare il superamento dei Ctp, il riconoscimento del ruolo dei comitati cittadini in tutti i quartieri con funzioni consultive obbligatorie sui progetti dell’amministrazione comunale, il coinvolgimento dei cittadini nel governo della cosa pubblica intesa come bene comune, la trasparenza e l’accesso a tutte le procedure e agli atti amministrativi. —
C. V.
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