Gioco
Sosta scontata a Pisa per i bus turistici che fanno tappa alla Certosa di Calci
Intesa tra Comuni di Calci, Pisa e società Pisamo per la valorizzazione dello storico complesso monumentale
PISA. Un passo avanti per la promozione del territorio e una valorizzazione, concreta, dei tesori che stanno “intorno” o se preferite “all’ombra” della Torre di Pisa. A realizzarlo i Comuni di Calci e di Pisa che, insieme e grazie all’ingresso di Calci nella Pisamo, hanno stretto un’alleanza per incrementare la fruizione turistica della Certosa.
L’intesa prevede che i bus turistici che accompagnano i visitatori a Pisa e in particolare in Piazza dei Miracoli e che oggi pagano fino a 200 euro per la sola sosta in città in alta stagione possano ottenere uno sconto del 50% sulle cifre dovute alla Pisamo se nel tour del territorio è prevista la visita delle comitive alla Certosa Monumentale o al Museo di Storia Naturale. L’intesa, alla quale si lavora da tempo, nasce nell’ambito dell’attività che Calci e i Comuni del Monte Pisano e aderenti al marchio “Terre di Pisa” stanno portando avanti. Da un lato ci sono le partecipazioni alle fiere internazionali, una promozione unitaria, un calendario eventi comuni. Dall’altro queste importanti forme di collaborazione che favoriscono la visibilità non solo delle principali attrazioni del territorio, in questo caso la Certosa, ma anche delle attività economiche tutt’intorno.
«Questa nuova iniziativa, il primo beneficio vero dell’entrata del Comune di Calci nella compagine sociale di Pisamo - fa sapere l’amministrazione comunale - permette proprio di rispettare un ulteriore obiettivo strategico del Comune» inserito nel programma elettorale della coalizione centrosinistra per Calci e tra le linee programmatiche di mandato del sindaco Ghimenti.
Il consistente sconto (valido sia in bassa che in alta stagione) favorirà l’arrivo di comitive sul territorio e, più in generale, permetterà ai vari tour operators, ad esempio, di inserire la visita al complesso museale calcesano per pagare di meno il “biglietto” di ingresso in città. «Questo significa integrare l’offerta, e, verosimilmente, vista l’alta qualità e la competitività sui prezzi, della “ristorazione” calcesana lavorare per trattenere ulteriore economia sul territorio, anche verso tali attività» dichiara l’assessore alle attività produttive, Stefano Tordella. «Vogliamo ringraziare il Sindaco di Pisa, Michele Conti, per aver portato a conclusione un accordo che avevamo avviato con la precedente amministrazione. Per Calci questa misura è e sarà molto importante. Riteniamo che questo segnale debba essere colto e portato a tutti i livelli perché solo integrando l’offerta avremo un reale ampliamento dei flussi verso i Comuni più piccoli, ed una maggior permanenza complessiva (e quindi maggior ricaduta economica) per Pisa e la Provincia pisana tutta» ha dichiarato a nome della giunta comunale, il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti. —
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