Il Tirreno

Pisa

dopo un malore  

Rifiuta il ricovero perché non sa a chi affidare il suo cane

Carlo Venturini
Il luogo dove il senza tetto si è sentito male
◗
Il luogo dove il senza tetto si è sentito male

L'uomo, un senza tetto che vive in centro a Pisa, non vuole separarsi dall'animale

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Disavventura per Rocco, il senza fissa dimora che si accompagna al suo fidatissimo cane Nerone. Nella mattina di venerdì 18 ha avuto un malore all’angolo tra via San Antonio e via Alberto Mario. Rocco infatti, dorme sotto il loggiato di un palazzo lì vicino perché non può entrare ed essere ospitato nel dormitorio con il cane. Svenendo, Rocco che è ben voluto ed è quasi stato adottato dai residenti e commercianti di Borgo Stretto, ha battuto la testa rimanendo tramortito per un bel lasso di tempo. Nerone ha cominciato ad abbaiare ed a guaire attirando l’attenzione di alcuni passanti e degli avventori del bar d’angolo “Quadrifoglio”. È stato chiamato il 118 che è arrivato prontamente.

Rocco si era intanto ripreso, ma presentava tremolii alle mani. Stando alle testimonianze degli intervenuti, ha firmato il foglio di diniego all’accompagnamento e ricovero per accertamenti al pronto soccorso. La motivazione è che non voleva lasciare il suo Nerone. Rocco e il cane, ogni sera, sono costretti a dormire al freddo. Per loro, l’Associazione nazionale protezione animali natura ambiente (Anpana), sezione territoriale provinciale di Pisa, ha scritto un appello su Facebook ed una lettera al sindaco Michele Conti.

«Da anni, – scrive l’associazione –svolgiamo un lavoro silenzioso con il progetto “Pet food assistance”, in aiuto dei senzatetto con al seguito i loro animali d’affezione, fornendo aiuto e assistenza con coperte, vestiti, cibo e tutto quello che può essere utile per difendersi dal freddo invernale chiediamo dunque di aiutare Rocco e Nerone». Rocco, storico senzatetto del centro storico, «benvoluto da tutti i cittadini, dorme insieme al suo fedele compagno Nerone sotto il loggiato della vecchia biblioteca, davanti al Comunea, vicino alla macchina per le fotografie». Da sempre, i dormitori comunali non possono avere ospiti con animali al seguito ma Rocco ormai, è rimasto una delle pochissime persone a dormire al freddo col suo cane. Qualche mese fa ha riconsegnato un portafogli ad una persona che lo aveva smarrito in Borgo Stretto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini