Sicurezza
Morto per malattia il padre del collega dell’Ansa Masiero
pisa. Si è spento nella mattina di ieri a Livorno, all'età di 79 anni, il giornalista Massimo Masiero. Era nato a Venezia nel 1939, e avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 28 febbraio.
Lascia la moglie Gabriella ed i figli Andrea e Gabriele, quest’ultimo collega in forza alla Nazione di Pisa e corrispondente dell’agenzia di stampa Ansa.
Il primo passo nella lunga carriera di Massimo Masiero trascorsa nel settore dell’informazione in qualità di giornalista pubblicista fu il 17 marzo del 1969, quando perfezionò l’iscrizione all’albo dei giornalisti. Nel 2009 aveva ricevuto la targa per i 40 anni di iscrizione all'albo e proprio quest'anno avrebbe ricevuto anche quella per i 50 anni.
È venuto a mancare ieri mattina mentre si trovava nel reparto di cure palliative del presidio ospedaliero di Livorno, dove era stato costretto al termine di una lunga lotta con una grave malattia, che alla fine lo ha consumato. Nei tantissimi anni di esperienza accumulata sul campo aveva lavorato sia per Il Telegrafo di viale Alfieri che per La Nazione, fu anche collaboratore de Il Corriere di Livorno e attualmente era direttore responsabile del portale d'informazione sportiva Amaranta.it e del quotidiano online Costa Ovest. È stato a lungo corrispondente sul campo prestando la sua firma a diverse testate nazionali, tra le quali L'Avvenire ed Europa, occupandosi soprattutto di cronaca sindacale e politica locale riguardante Livorno, quella che ormai negli anni era divenuta la sua seconda casa. I funerali sono stati fissati per oggi alle 10.45 nelle cappelle del commiato dell'ospedale di Livorno. —
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