Sicurezza
«Roma toglie risorse all’istruzione pubblica»
PISA. Pieno sostegno di Potere al Popolo agli studenti pisani che occupano e scendono in piazza per la sicurezza negli istituti e contro le politiche governative. «Anche a Pisa - si legge in una nota - inizia a muoversi qualcosa di importante nelle scuole medie superiori, come da alcuni mesi sta succedendo in tutto il Paese. Nella nostra città la protesta è cominciata con la mobilitazione al Santoni, dove alcuni giorni fa la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la rottura dell’impianto di riscaldamento. Riscaldamenti non funzionanti, aule, laboratori e servizi fatiscenti, ma anche insicurezza per un futuro lavorativo che è sempre più evanescente, hanno portato naturalmente a legare la protesta specifica a quella contro le istituzioni locali e nazionali, quel “governo del cambiamento” che, in continuità con il governo precedente, con l’ultima manovra finanziaria toglie ulteriori risorse alla scuola pubblica».
Potere al Polo aggiunge: «La “sicurezza” per questi governanti non è per le scuole, dove gli studenti perdono la salute ed a volte la vita, ma contro i poveri, i migranti e chi lotta per i propri diritti. A quasi un anno dalle elezioni di marzo 2018 l’unico provvedimento finanziato profumatamente è il cosiddetto “decreto sicurezza”. Lo si è visto anche di fronte al Comune di Pisa, dove il sindaco Conti ha chiuso le porte agli studenti e chiamato la polizia per allontanarli in malo modo. Un buon inizio 2019 che deve vedere tutto il mondo della scuola, dell’università e del lavoro scendere in piazza contro il governo gialloverde, al servizio dei diktat dell’Unione Europea». —
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