Stop a nuovi bar e ristoranti: prorogato il divieto ma è in arrivo il regolamento
È dal 2014 che il provvedimento che vieta l’apertura di nuove attività alimentari e di somministrazione va avanti a colpi di ordinanze
PISA. Accelerazione del sindaco Michele Conti sulla questione della riqualificazione commerciale della città ed in particolare del centro storico. Ieri, alla presenza dell’assessore al commercio Paolo Pesciatini, del comandante della polizia municipale Michele Stefanelli e della dirigente Alessia Masini, ha infatti incontrato i rappresentanti di Confesercenti Toscana Nord e Confcommercio per concordare la proroga dell’ordinanza che blocca le aperture di nuove attività di commercio alimentare e somministrazione; l’ordinanza scade il prossimo 29 gennaio e sarà allungata di altri sei mesi con le stesse modalità e zone della precedente. Ma c’è una novità rispetto agli altri provvedimenti analoghi che Palazzo Gambacorti ha firmato dal 2014, visto che nelle intenzioni del sindaco Conti questa ordinanza dovrebbe essere l’ultima. Alle associazioni di categoria ha infatti annunciato che il Comune sta lavorando ad un protocollo che regoli le nuove aperture senza necessità del blocco fino ad ora previsto. Un protocollo in via di definizione e che potrebbe essere presentato già nei prossimi giorni. Ecco dunque che l’ordinanza resterebbe in vigore per il tempo necessario alla conclusione del percorso di approvazione del nuovo provvedimento. . Parere favorevole da parte delle due associazioni di categoria. «Finalmente una proroga al blocco di nuove attività alimentari e di somministrazione nel centro storico non fine a se stessa ma funzionale ad un nuovo regolamento che disciplini il settore». Queste la parole di Massimo Rutinelli, vicepresidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord, presente all’incontro insieme al responsabile dei pubblici esercizi del centro storico Federico Benacquista ed al coordinatore sindacale Giulio Garzella. «Nel settembre scorso – aggiunge Rutinelli – avevamo chiesto con forza che si mettesse mano ad un regolamento che superasse le ordinanze che andavano avanti dal 2014. Richiesta che abbiamo ribadito nella riunione di ieri; siamo soddisfatti che, finalmente, il Comune ed in particolare il sindaco, abbiano imboccato la strada che porta a normative per incidere sui fenomeni di degrado frutto di una liberalizzazione selvaggia che ha portato solo danni. Ben venga quindi questa proroga con l’impegno del sindaco Michele Conti di presentarci in tempi brevissimi la bozza del nuovo protocollo che una volta approvato farà decadere il blocco anche prima dei mesi previsti dalla nuova ordinanza».
«Ci è stato garantito che l’ordinanza in scadenza il prossimo 29 gennaio sarà prorogata di altri sei mesi – confermano le funzionarie di ConfcommercioPisa Donatella Fontanelli e Marina Pansera entrambe presenti all’incontro –. Un divieto temporaneo che impedisce l’apertura di nuovi esercizi di somministrazione e alimentari che vendono bevande alcoliche, nonché il trasferimento di attività già in esercizio provenienti da altre zone del territorio comunale”. Fa eco il direttore Federico Pieragnoli: «Non possiamo che esprimere un giudizio estremamente positivo e ringraziamo l’amministrazione comunale che mostra attenzione e sensibilità su questo tema. Un provvedimento che da sempre sosteniamo, convinti della necessità di ostacolare l’apertura indiscriminata di esercizi commerciali di bassa qualità, protagonisti di una concorrenza sleale e in alcuni casi persino illegale. Si tratta del primo e provvisorio passo, in attesa di ridiscutere il nuovo e definitivo regolamento dopo l’anarchia assoluta dell’ultimo decennio». —
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