Il Tirreno

Pisa

inchiesta per reati fiscali 

Sequestrato a Tombolo yacht da un milione

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PISA. È stato sequestrato in un cantiere navale di Tombolo lo yacht dell'imprenditore aretino Andrea Moretti, figlio di Antonio Moretti imprenditore del vino e della moda, patron del gruppo finito sotto inchiesta da parte della Guardia di Finanza.

Secondo quanto si è appreso l'imbarcazione di lusso, valore 950 mila euro, era sfuggita ai sequestri disposti dal gip di Arezzo nell'ambito dell'inchiesta per autoriciclaggio e riciclaggio che ha portato agli arresti domiciliari Antonio Moretti, il figlio e due stretti collaboratori. L'imbarcazione sarebbe stata ormeggiata tutta l'estate a Punta Ala nel Grossetano prima di essere portata in secco e trasportata a Tombolo dove sarebbe stata riverniciata e ricoverata con un nome diverso. La Guardia di Finanza ha apposto i sigilli perché lo yacht fa parte dei beni sequestrati all'imprenditore dopo l'arresto scattato il 23 novembre in virtù di un'indagine su associazione a delinquere per autoriciclaggio e reati fiscali. —

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