Il Tirreno

Pisa

le testimonianze 

Gli operai forestali: «Le nostre informazioni decisive per l’arresto»

Stefano Taglione

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. «Dopo il disastroso incendio del Monte Serra ci siamo messi a disposizione della magistratura e al comando dei carabinieri forestali abbiamo fornito informazioni utili per arrivare al risultato ottenuto», ovvero l’arresto del presunto piromane Giacomo Franceschi.

Poche parole ma nette quelle dei sei operai forestali – tre dei quali sono qualificati come “direttori delle operazioni” – che operano stabilmente sui Monti Pisani. All’indomani del rogo del 24 settembre, infatti, i dipendenti della Regione sono stati più volte sentiti dai militari dell’Arma, ai quali hanno raccontato ciò che sapevano e stavano vedendo in quei giorni, indirizzandoli pian piano verso il nome del volontario di 37 anni del Gva di Calci (che l’ha momentaneamente sospeso) sospettato di essere l’incendiario dei 1.500 ettari di bosco. Le loro informazioni, infatti, si sono rivelate molto utili e hanno contribuito a stringere il cerchio nei confronti del membro dell’associazione antincendio della Valgraziosa.

I sei operai forestali di stanza sul Monte Serra sono solo una piccolissima parte se raffrontati ai circa 400 dipendenti che operano in tutta la Regione per le manutenzioni sulla viabilità e l’infrastruttura forestale. Personale altamente qualificato che è stato formato in Toscana, nel centro di addestramento della pineta di Tocchi (in provincia di Siena) ottenendo qualifiche sia sulla repressione dei roghi, sia sulla direzione delle operazioni di spegnimento a bonifica. Non a caso ben tre dei dipendenti regionali in servizio in Valgraziosa dirigono le operazioni antincendio.

Gli operai – intervenuti subito grazie allo stanziamento di un milione e mezzo da parte della Regione Toscana – nonostante il freddo stanno continuando a lavorare in quota e presumibilmente a marzo concluderanno gli interventi di messa in sicurezza della montagna, oggi già più sicura grazie alle contromisure adottate fin dall’immediato per evitare che la terra franasse a valle, visto che dopo essere stata incenerita dalle fiamme è friabile quasi come fosse neve.

Stefano Taglione



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa