Il Tirreno

Pisa

visita gradita 

Tutti i Cartelli d’Italia portano al Tirreno

Antonio Scuglia
Tutti i Cartelli d’Italia portano al Tirreno

Cristiano Militello presenta il suo nuovo libro nella redazione di Pisa: la video-intervista sul sito e sulla pagina Facebook

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Dalla comicità volontaria o meno delle locandine e dei titoli di giornale come “Musica troppo alta, anziana picchia gruppo punk” , “Prende fuoco il camion dell’acqua” o “Industriale spaccia cocaina per evitare il crac” all’insegna “Siamo aperti” su un cancello sbarrato, ai tremendi errori nelle insegne e ovviamente nella cartellonistica stradale, Cristiano Militello regala quasi 400 pagine di risate con il suo nuovo libro “Cartelli d’Italia, (presa in) giro d’Italia in 1000 cartelli”, edito da Baldini & Castoldi.

“Regala” è la parola giusta, perché l’attore e comico pisano devolverà i diritti d’autore a una fondazione, la Together To Go che cura bambini colpiti da patologie neurologiche complesse.

La presentazione pisana del libro, avvenuta ieri alle Officine Garibaldi, è stata preceduta da una video-intervista nella nostra redazione, che potete vedere sul nostro sito www.iltirreno.it/pisa e sulla pagina facebook Il Tirreno-Pisa.

Nella visita al Tirreno, Militello ha ricordato anche le sue altre attività.

Da anni - oltre alla rubrica cult del lunedì sera Striscia lo Striscione, ovviamente dentro Striscia la Notizia - Cristiano Militello cura su Mediaset anche la sua gemella naturale: “Striscia il cartellone”, una travolgente gallery di scritte folgoranti, cartelli assurdi, avvisi strampalati, insegne buffe, cognomi improbabili.

Non solo. Tutti i giorni, dalle 7 alle 9, l’artista dà la sveglia agli italiani ai microfoni di radio R101 con “La banda di R101”. Così, quotidianamente - poco dopo le 8 - fa vivere i “Cartelli d’Italia” anche in radio.

E quelli più strani e strampalati sono diventati un libro: «Tutto ciò – ricorda Militello – è possibile grazie all’entusiastico apporto delle migliaia di “reporter per caso” che continuano a spedirmi le loro incredibili perle». Essendo dunque un libro fatto “in cooperativa” - e sperando di fare cosa gradita ai suoi “soci” - Militello devolverà i proventi della vendita alla Fondazione Together To Go.

Il suo impegno come scrittore non è cosa nuova: in libreria ha venduto infatti centinaia di migliaia di copie con la popolarissima saga di “Giulietta è ‘na zoccola”, antologia degli striscioni più divertenti delle curve italiane. «Lo striscione – ricorda – è un po’ il mio marchio di fabbrica, visto che trafficavo con altri malati di mente come me: ci scambiavamo questi stock di foto del tifo e circolavano un bel po’ di striscioni divertenti. E ora i cartelli ce li siamo... trovati in casa come spin off degli striscioni, visto che ci vengono dagli affezionati segnalatori». —

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