Il dolore
Ciampi: scuola attaccata Ziello: no, scippo sventato
PISA. «Quando il sovranismo nazionale della Lega di Salvini si scontra con il sovranismo provinciale della stessa Lega di Ziello a farne le spese è un istituto d’eccellenza dell’istruzione pisana». Va all’attacco la deputata del Pd, Lucia Ciampi, sulla vicenda della Scuola Normale e delle dimissioni di Vincenzo Barone da direttore. Un affondo nei confronti del Carroccio che provoca subito la reazione del deputato Edoardo Ziello per l’ennesimo duello tra i due parlamentari pisani.
«Non era mai successo nei suoi duecento anni di storia, se si eccettua il ventennio fascista, che la Scuola Normale Superiore - scrive Lucia Ciampi - fosse stata al centro di un’ingerenza politica che ha minato fortemente la sua autonomia, oltre che la sua armonia interna. A farne le spese è stato il rettore, Vincenzo Barone, persona di cultura che ho avuto la fortuna di conoscere ed a cui va tutta la mia stima». Della vicenda, aggiunge la deputata del Pd, «quello che in realtà spaventa di più è che questa politica becera ed improvvisata possa incidere anche sulla più importante fucina di sapere della nostra città che ha visto uscire da piazza dei Cavalieri alcune delle menti più brillanti d’Italia. La Lega non ha niente di “Normale”».
Pronta la replica di Ziello, che è anche segretario cittadino della Lega: «La deputata Ciampi va a scoppio ritardato come i suoi interventi in aula. Capisco la sua frustrazione nel vedere che ora la città di Pisa a livello nazionale conta, ma deve farsene una ragione. Sono contento che al governo ci siamo noi, poiché - conclude Ziello - se ci fossero stati loro avremmo visto lo scippo della nostra eccellenza universitaria». —
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