Il dolore
Una donna guiderà Cisanello: Briani per il dopo-Tomassini
L’attuale responsabile sanitario sul punto di essere nominata alla direzione generale dell’Aoup. L’altro favorito D’Urso andrà a dirigere l’Asl Sud-Est
PISA. Una donna, già da alcuni anni ai vertici della sanità pisana, è sul punto di mettersi a sedere sulla poltrona di direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (quindi Cisanello e Santa Chiara). Prendendo possesso, sin dai prossimi giorni, dell’ufficio tuttora occupato da Carlo Rinaldo Tomassini, già direttore generale dell’Aoup e dal 19 marzo 2018 insignito del ruolo di commissario dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, in attesa della nuova nomina che per legge deve scattare nei dieci mesi dall’inizio del commissariamento, quindi entro il 19 gennaio. È molto probabile che l’ufficializzazione arrivi da Firenze nel corso della prossima settimana, ma è quasi certo che il prossimo direttore generale sarà Silvia Briani, attuale direttore sanitario. Nata a Firenze 57 anni fa, Briani ha un curriculum di tutto rispetto.
A Pisa arrivò nel marzo 2017 proveniente dall’Aou Santa Maria alle Scotte di Siena, dove concluse il mandato quinquennale nell’analogo ruolo di direttore sanitario. Medico specializzato in Igiene e sanità pubblica, Briani ha arricchito la sua esperienza professionale con numerose parentesi manageriali nel settore dell’organizzazione dei servizi ospedalieri e della metodologia Lean, orientata allo snellimento dei processi e alla valorizzazione delle persone. Da anni collabora attivamente con l’Onda-Osservatorio nazionale per la salute della donna per le attività che riguardano i percorsi di salute “al femminile” e relativi al programma “bollini rosa”. Prima di Siena ha ricoperto anche l’incarico di direttore sanitario dell’ex Asl 3 di Pistoia ed è stata responsabile del presidio ospedaliero di Pescia come direttore di struttura complessa, lavorando sia in ambito igienico-organizzativo che gestionale. Fra le sue qualità emerge una notevole esperienza nei processi di riorganizzazione ospedaliera per intensità di cura e miglioramento dell’appropriatezza sia in ambito medico che chirurgico e nella realizzazione di percorsi assistenziali con adeguato utilizzo di strutture e servizi, nella gestione dei percorsi di accreditamento istituzionale e di miglioramento della qualità, con particolare conoscenza delle tecniche di auditing e di certificazione della qualità.
Briani figurava già nella lista dei sette nomi rimasti sul tavolo del presidente Rossi dopo la selezione eseguita dopo il bando. A giocarsi il posto con lei è rimasto fino a pochi giorni fa il siciliano (originario di Catania) Antonio D’Urso, 56 anni, ex direttore generale dell’azienda Usl di Lucca e attualmente al vertice della direzione sanitaria dell’Azienda Ospedaliera di Sassari. Di lui si parla come nuovo direttore generale dell’Asl Toscana Sud-Est (Grosseto, Siena e Arezzo). Per Briani, quindi, la strada è in discesa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
