Sicurezza
Mezzogiorno in subbuglio ma il Comune non ci ripensa
PISA. I nuovi vertici della Parte di Mezzogiorno sono, e probabilmente resteranno, quelli annunciati dall’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini e scelti dal sindaco Michele Conti. Nessuna marcia indietro nonostante le polemiche sorte all’interno della stessa Parte australe. Quindi al generale Federico Nuti ed il luogotenente Luca Ricoveri il compito di guidare i biancorossi nella sfida sul ponte del prossimo 29 giugno (se che questa amministrazione confermerà la scelta della notturna l’ultimo sabato di giugno), nonostante la dura presa di posizione di molti componenti delle magistrature e dei gruppi armati di Mezzogiorno contro il nuovo comando. «Parte che vince, si cambia; Parte che perde, si lascia», era questo il messaggio con il quale il popolo australe si era ritrovato all’indomani delle nomine.
Mezzogiorno, che nell’edizione del giugno scorso aveva vinto grazie anche ad un’eccellente strategia sul ponte e soprattutto ad un lavoro perfetto sulla propria Nazionale che aveva regalato il punto del 4 a 3, ha infatti cambiato sia il generale che il luogotenente. Invece il nuovo Comando di Tramontana vede nei fatti una continuità con la conferma del generale Matteo Baldassari e la nomina del luogotenente Federico Puccinielli già nei vertici boreali. A Mezzogiorno si contesta soprattutto il metodo che ha portato alle nuove nomine, quello delle consultazioni da parte del comandante generale Roberto Tonini e del cancelliere Vito Ardito.
Da Palazzo Gambacorti nessun commento ufficiale a questa situazione, anche se par di capire che non ci sia alcuna intenzione di fare un passo indietro sulle nomine appellandosi al senso di responsabilità di Mezzogiorno ad accettare le decisioni.
Sindaco ed assessore hanno anche un’altra gatta da pelare, quella relativa alla nomina del nuovo comitato cittadino e soprattutto del responsabile tecnico per quanto riguarda le Repubbliche Marinare. È stato dato un incarico esplorativo al consigliere comunale Riccardo Buscemi, che ha già avuto incontri con le società di canottaggio pisano a partire dalle quattro del Palio di San Ranieri. Incontri che dovranno dare indicazioni sulla strada da seguire per ricostruire l’equipaggio rossocrociato in vista dell’edizione 2019 a Venezia. —
Daniele Benvenuti
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