Sicurezza
La normalità non è lavorare sotto organico e di corsa
pisa. La normalità è lavorare in condizioni ottimali e non sotto organico.
È il pensiero di Daniele Carbocci, segretario del Nursind il sindacato degli infermieri. Scrive: «Da infermiere, cittadino, utente e sindacalista dico che l’assoluta normalità non sono 100 notti l’anno di lavoro e non sono centinaia di ore di straordinario (spesso non pagate... e addirittura perse) necessarie per mantenere un servizio efficiente. L’assoluta normalità sarebbe che il sistema garantisse abbastanza personale medico e infermieristico per permettere di lavorare in serenità, non ammazzandosi di lavoro e dover rinunciare alla propria vita famigliare. L’assoluta normalità sarebbe quella di poter lavorare in tranquillità senza dover avere sempre il timore di non aver fatto tutto il necessario perché costretti a correre. Voglio sperare che i minacciati provvedimenti disciplinari siano una boutade perché davvero sarebbe l’ennesima dimostrazione di quanto certi amministratori siano senza vergogna». —
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