Sicurezza
Gli abitanti: «Qui la droga è nascosta nei contatori»
I residenti esortano a tenere alta la guardia dopo l’operazione della questura: «Siamo dietro al tribunale, è incredibile che qui succedano cose del genere»
«I casi di spaccio e di degrado, qui in via delle Belle Torri, li avevamo segnalati più volte. I pusher utilizzavano addirittura i contatori come deposito della droga, così come i battenti dei portoni. Mi congratulo con il questore e con la polizia di Stato, perché alle tante segnalazioni ha sempre seguito una pronta risposta».
Sono soddisfatti i residenti di via delle Belle Torri, a pochi passi dai lungarni e dal tribunale, dopo gli arresti della Squadra volanti della questura di Pisa. Giuliano Palagi – ex direttore della Provincia di Pisa, già assessore al bilancio del Comune di Pistoia, nonché vicecapo di gabinetto di Enrico Letta, quando nel 1999 era ministro delle Politiche comunitarie – è uno dei residenti della strada a fondo chiuso, nel pieno centro della città.
L’ex amministratore pubblico è però consapevole che le autorità ora non devono mai più abbassare la guardia. «La conformazione della via è quella che è – dice – con il fondo chiuso e i tanti vicoletti che certamente incentivano le attività criminose. Tante persone, da qui, hanno lamentato più volte queste problematiche. Ed è paradossale che gli spacciatori agiscano proprio qua, dietro il palazzo di giustizia e con la caserma dei carabinieri a poche centinaia di metri di distanza».
Il blitz delle volanti della polizia di Stato – tre auto che hanno chiuso tutte le vie di fuga ai due malviventi – ha richiamato l’attenzione di gran parte dei residenti. Tanto che durante l’operazione un giovane, riprendendo l’auto parcheggiata in uno slargo, si è trovato chiuso nella “tenaglia” creata appositamente dagli agenti per catturare gli spacciatori in quel momento chiusi nel garage. «Ora spostiamo l’auto così potrà passare», ha risposto al conducente del mezzo uno degli agenti della questura impegnato negli arresti avvenuti subito dopo l’allarme di una donna.
«Il nostro è stato un lavoro continuo fatto di telefonate e segnalazioni – afferma un altro residente della strada, Bruno Stampete – e ringraziamo le autorità, esortandole a proseguire questo tipo di attività. I controlli qui servono, altrimenti la situazione torna com’era prima». Secondo quanto confermato dall’abitante di via delle Belle Torri «serve molta attenzione». «Io personalmente non ho mai rilevato episodi del genere – dice – ma ho sentito e veicolato molte lamentele. Quattro anni fa vivevo a poca distanza, in via del Cuore, e devo dire che vedevo ragazzi prendere delle sostanze da contatori o fessure. Probabilmente quello era il metodo utilizzato per acquistare la droga dagli spacciatori».
«La situazione ultimamente mi era parsa migliorata – spiega un altro abitante della zona, che chiede l’anonimato – e io, da dieci anni a questa parte, esco all’una di notte per andare al lavoro senza mai avere problemi. Quest’estate c’era molto più degrado, speriamo che la situazione vada migliorando». —
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