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monte pisano 

In migliaia per ammirare i tanti presepi

Pierluigi Ara
In migliaia per ammirare i tanti presepi

Le creazioni della Valgraziosa hanno registrato un grande successo soprattutto per Natale e Santo Stefano Ecco come prenotare le visite

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CALCI. Le giornate di Natale e Santo Stefano hanno visto migliaia di visitatori ai presepi allestiti in Valgraziosa, dove esiste una tradizione che affonda le radici nella notte dei tempi. La sacra rappresentazione, istituita da San Francesco d’Assisi, ha registrato quest’anno un boom di persone venute da ogni parte della Toscana.

In particolare ammirati i presepi di Certosa, Nicosia e Tre Colli. La grande novità è stato ques’ultimo al piccolo Santuario mariano, che domina dai suoi 245 metri il piano di Pisa. Nel tempio dedicato alla Madonna delle Grazie, meta ogni anno ad agosto di pellegrinaggi a piedi, è stata costruita in pietra la rievocazione della nascita di Gesù, in un contesto paesaggistico tipico del luogo. L’idea è nata per caso all’interno dell’unità pastorale di don Antonio Cecconi.

Valenti artigiani, in primis Tiziano Consani e Maurizio Bertolini, sono stati capaci di realizzare un lavoro di alto significato. Il pubblico potrà visitare il presepio fino al 27 gennaio dal lunedì al venerdì e di domenica dalle 15 alle 18, ma si può prenotare per visite di gruppo telefonando ai numeri 333 2816096, 366 5420125 o 328 7466627. Non meno successo, soprattutto il 25 e 26 dicembre, hanno riscosso altri due presepi all’ombra del Monte Pisano: quello meccanico di Certosa l’altro di Nicosia, che cresce ogni anno.Nel museo si rimane affascinati da quanto hanno creato, negli anni Cinquanta, Renzo e Alberto Meucci, uguale cognome, ma senza vincoli di parentela.

Lo straordinario lavoro, frutto di una pazienza certosina e di straordinario ingegno colpisce per estro e fantasia con i numerosi personaggi che si muovono in una emozionante sincronia. Prima di trovare definitiva sistemazione nel complesso architettonico questo presepio, attraverso il tempo, è stato portato in giro a Roma, Milano, Torino e anche in Sudamerica. Il presepio di Nicosia, ideato dalle sorelle Bruna e Libera Lupetti, cresce anno dopo anno di nuove creazioni. Arriveranno logicamente tra breve i Re Magi, adesso in cammino e fuori dal perimetro della rappresentazione di rara suggestione. È possibile la visita nella chiesa di Sant’Agostino fino al 13 gennaio dalle 15.30 alle 18.30. —

Pierluigi Ara

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