Il Tirreno

Pisa

GIOCO DEL PONTE 

Mezzogiorno insorge: «Nomine senza consultarci»

Daniele Benvenuti
Mezzogiorno insorge: «Nomine senza consultarci»

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pisa. Caos a Mezzogiorno dopo le recenti nomine dei nuovi vertici del Comando annunciate sabato scorso dall’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini.

La scelta del generale Federico Nuti e del luogotenente Luca Ricoveri, frutto di una serie di consultazioni avute con i rappresentanti della Parte australe dal comandante generale Roberto Tonini e dal cancelliere Vito Ardito, non è state digerita dal popolo biancorosso che giovedì sera si è ritrovato in una sorta di assemblea spontanea (presenti capitani, magistrati, figuranti, ex componenti del Comando).

Nel mirino della contestazione l'opportunità di azzerare un Comando che nel giugno scorso aveva regalato la vittoria, ma soprattutto il metodo delle consultazioni come spiegato in un duro comunicato inviato a conclusione dell’incontro.

«La Parte di Mezzogiorno, nella quasi totalità dei propri componenti civili e militari, intende precisare che le nomine del generale Federico Nuti e del luogotenente Luca Ricoveri non sono l’espressione delle consultazioni effettuate tra i rappresentanti delle singole magistrature ed il nuovo Comando Generale, consultazioni comunque non previste dal regolamento del Gioco del Ponte – si legge nel comunicato australe –. I nominativi scelti avevano registrato un numero minimo di consensi e allo stato attuale non possono dirsi rappresentativi della Parte Civile, mai e da nessuno consultata direttamente in alcuno dei propri componenti, e tanto meno della maggioranza della Parte Militare. Mezzogiorno contesta pertanto questo modus operandi sia nella forma che nella sostanza che ha portato a nomine non condivise, chiedendo con urgenza un incontro chiarificatore con l’Anziano Rettore».

In un clima quindi molto teso si attendono ancora le ufficializzazioni dei quattro nomi mancanti a completare la composizione del nuovo Consiglio degli Anziani, l’organo supremo della manifestazione principe del Giugno Pisano. Dopo la nomina da parte del consiglio comunale dei suoi rappresentanti (di maggioranza e opposizione) e degli esperti tra i quali sono stati poi scelti il comandante generale nella persona di Roberto Tonini ed il cancelliere Vito Ardito, mancano solo i nomi forniti da Regione, Provincia, Università e Soprintendenza. Nomi per i quali non c’è ancora la lettera ufficiale, ma per i quali è possibile già fare qualche anticipazione. La Regione dovrebbe aver scelto Mario Cerrai, notissimo sportivo pisano della lotta libera e attualmente dirigente, già nel Gioco con incarichi di comando nella Parte di Tramontana. La Provincia invece dovrebbe indicare Luca Ravagni, per lui sarebbe una riconferma, attuale presidente del Centro commerciale naturale di Tirrenia ed ex magistrato dei Delfini.

Il rappresentante dell’Università dovrebbe essere il professor Antonio Boldrini, ex direttore dell’Unità operativa di Neonatologia dell’ospedale Santa Chiara. Per la Soprintendenza, infine, il nome dovrebbe essere quello dell’architetto Fabio Boschi. —

Daniele Benvenuti

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