La protesta
«Spogliatoi delle addette alle pulizie spostati a due km dall’ospedale»
PISA. «Lavorare in sicurezza salvaguardando la salute dei lavoratori e degli utenti». La Filcams-Cgil di Pisa e la Fisascat-Cisl giudicano «inaccettabile» il trasferimento degli spogliatoi delle addette alle pulizie nei pressi del ponte delle Bocchette adottato dall’Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup) per far spazio al cantiere per i lavori di completamento del policlinico di Cisanello. Con un presidio ed un volantinaggio, i sindacati e un gruppo di lavoratrici ieri mattina hanno nuovamente contestato la scelta dell’Aoup di trasferire i box spogliatoi a servizio dei circa 240 dipendenti della Sodexo, l’azienda che si occupa della pulizia e della sanificazione dei locali ospedalieri, all’ingresso dell’area carico-scarico merci nei pressi del ponte delle Bocchette, a quasi due chilometri dai reparti da pulire.
Alle proteste di sindacati e dipendenti, l’Aoup avrebbe prospettato alle lavoratrici l’uso delle navette interne all’ospedale per accorciare i tempi di percorrenza del tragitto. «Siamo fortemente preoccupati del peggioramento delle condizioni lavorative del personale delle pulizie - sottolineano i sindacati -. Spostare a quasi due chilometri di distanza i locali spogliatoio significa penalizzare i lavoratori e togliere tempo alle attività di pulizia. Tra due mesi inoltre ci sarà il cambio di appalto e subentrerà una nuova ditta di pulizie che potrebbe riorganizzare il lavoro senza tener conto della distanza degli spogliatoi dagli edifici dell’ospedale. La soluzione dell’Aoup è inaccettabile: le lavoratrici dell’appalto di pulizie chiedono di operare in sicurezza salvaguardando la loro salute e quella degli utenti dell’ospedale». —
D.R.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google